Tre Valli Baiano-Firenzuola, Melasecche: “Risultato storico per l’Italia centrale raggiunto  grazie al mio lavoro iniziato cinque anni fa con visione strategica e  concretezza”

“La realizzazione della Tre Valli è stata 
tra le principali e più importanti priorità del mio mandato da assessore 
regionale nel settore delle infrastrutture e trasporti. Ne ho seguito passo 
passo l’iter, che cinque anni fa non aveva né progetto cantierabile, né 
autorizzazioni di sorta, né finanziamenti. È stato un mezzo calvario dover 
insistere su ogni tavolo, con ogni ente, con ogni dirigente e funzionario 
interessato, soprattutto a livello di amministrazioni centrali, per superare, 
con pazienza certosina, tutti gli ostacoli che opere del genere 
presentano”, è quanto scrive, in una nota, il consigliere Enrico 
Melasecche (Lega) aggiungendo che “la soddisfazione però è grande, 
perché rappresenta uno di quei progetti di alto profilo di cui si parla da 
un ventennio e che solo grazie alla fortissima volontà espressa dalla Giunta 
regionale di Centrodestra riesce oggi a segnare il primo passo 
determinante”.

“La Tre Valli, dopo che siamo riusciti a far realizzare anche la 
progettazione del II° stralcio, affidata dall’ANAS alla Sintagma Spa di 
Perugia, si avvia a diventare una certezza non solo per Spoleto e la 
Valnerina, ma per tutta la fascia centrale del Paese, soprattutto per i 
comuni che vanno da Teramo e Ascoli Piceno, Spoleto, Acquasparta, a tutta 
l’area centrale e meridionale dell’Umbria, compresa Terni, che vede 
nascere un’alternativa veloce alla Flaminia la quale, in fase di generale 
riqualificazione e velocizzazione, con molti cantieri in corso di 
completamento, molti altri in fase di apertura, rimarrà comunque una strada 
turistico paesaggistica di forte valenza. Dopo reiterate pressioni, che come 
assessore ho rivolto al Ministero dell’Ambiente e ad Anas – aggiunge 
Melasecche -, lo scorso gennaio, l’appalto da 109 milioni di euro per la 
realizzazione del primo stralcio della statale 685 nella tratta 
Baiano-Firenzuola, è stato finalmente aggiudicato alla società Ircoop di 
Roma dell’imprenditore Antonio Ciucci, un’impresa importante con cui 
abbiamo già collaborato sia per la realizzazione del tratto Cinelli-Monte 
Romano della Terni-Orte-Civitavecchia sia per la parte terminale umbro della 
Terni-Rieti che dopo il fallimento della precedente impresa non si riusciva a 
concludere. Le premesse sono quindi di buon auspicio”.

“Questo – spiega Melasecche – è un obiettivo che ho perseguito con 
grande determinazione, consapevole di quanto questo tracciato fosse 
necessario per l’accesso al cratere, e per consentire di superare 
l’isolamento atavico che ha portato ad un progressivo spopolamento di tutta 
quest’area interna. Oggi celebriamo il raggiungimento di un altro obiettivo 
storico per l’avvio concreto dei lavori previsto per l’estate. Sempre a 
partire da oggi – fa sapere – decorre anche la durata contrattuale dei 
lavori, che è di circa tre anni. Il completamento dell’intera arteria 
richiede poi il finanziamento del II° stralcio per il tratto 
Firenzuola-Acquasparta, circa 7 km di gallerie, per i quali sono necessari 
circa 600 milioni di euro, e il cui progetto siamo riusciti a far predisporre 
nella legislatura precedente. Sono in corso poi il miglioramento di altri 
tratti sempre della SS 685 nei pressi di Sant’Anatolia di Narco e di 
Norcia, in quel di Serravalle, proprio al bivio per Cascia, dove molte 
indecisioni e polemiche negazioniste cercano di fare saltare un’occasione 
unica di miglioramento in sicurezza di quei tratti. Una volta completata, 
l’intera infrastruttura offrirà un collegamento diretto tra il Tirreno e 
l’Adriatico, incrociando la E45 ad Acquasparta, migliorando 
significativamente la mobilità e l’accessibilità dalle Marche in Umbria 
ad una latitudine inferiore rispetto alla Foligno-Civitanova realizzata a suo 
tempo dalla Quadrilatero Spa”.

Il lavoro portato avanti dall’Assessorato che ho guidato nel quinquennio 
precedente – commenta Melasecche -, ha consentito di raggiungere traguardi 
fondamentali e di gettare le basi per portare anche le zone più svantaggiate 
della Valnerina ad uscire dall’isolamento secolare. La nuova Giunta 
dimostri di essere al passo con quanto fatto da noi e assuma impegni seri, 
che sia però in grado di mantenere, reperendo i fondi necessari al 
completamento per i quali la nostra Giunta aveva raggiunto livelli di 
interlocuzione con il Governo molto avanzati, salvo i freni che l’attuale 
negazionismo di maniera cerca di far prevalere anche sulla ‘685’, con il 
rischio che anche in quest’area, dopo la realizzazione della tratta per la 
quale oggi inizia il cantiere, tutto si fermi per l’indolenza di chi troppo 
spesso negli ultimi decenni si è arreso ai primi ostacoli e ai primi assalti 
barricaderi di pochissimi soggetti ideologizzati che stanno facendo di tutto 
per ingabbiare l’Umbria verso un futuro all’insegna della decrescita 
infelice. Ringrazio tutti coloro che hanno seguito con grande 
professionalità anche quest’opera – conclude Melasecche -, a cominciare 
dei tecnici dell’ANAS, che ne hanno aiutato l’avanzamento nella fase 
propedeutica alla cantierizzazione, quella che chiunque addetto ai lavori 
considera la parte più difficile, complessa e di esito incerto, ma che oggi 
finalmente lasciamo alle spalle”. RED/as

Comunicato stampa