Nella settimana più delicata della sua storia recente, tra incertezze societarie e tensioni ambientali, la Ternana risponde sul campo con cuore, orgoglio e carattere. Arriva così la prima vittoria sulla panchina rossoverde per Pasquale Fazio, un successo sofferto ma pesantissimo che può rappresentare una svolta, più mentale che di classifica. Finisce 2-1 la sfida contro il Bra, ma il punteggio racconta solo in parte la battaglia andata in scena.
La Ternana si presenta con un 4-3-1-2 compatto: Morlupo tra i pali, linea difensiva composta da Donati, Maestrelli, Capuano e Pagliari; in mezzo Orellana, Tripi e Garetto, con Aramu a supporto del tandem offensivo Pettinari-Ferrante. Il Bra risponde con un 3-5-1-1.
A 40’ la Ternana rompe l’equilibrio: Pagliari serve una sponda perfetta per Pettinari, che con potenza e precisione scarica in rete l’1-0.
Quando sembra che il primo tempo possa chiudersi con il vantaggio delle fere, arriva però la beffa. Al 47’, in pieno recupero, un retropassaggio sbagliato di Capuano sorprende il giovanissimo Morlupo, classe 2005 all’esordio tra i pali: il pallone finisce clamorosamente in rete per l’1-1 del Bra. Un errore pesante, che rischia di tagliare le gambe alla squadra di Fazio proprio sul più bello.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, ecco il lampo che cambia tutto. Al 91’, Leonardi si presenta su una punizione dal lato destro dell’area: la sua conclusione è potente, precisa, imprendibile. È il 2-1 che vale tre punti d’oro e regala a Fazio la sua prima vittoria.
Ora la strada resta lunga e piena di ostacoli, soprattutto fuori dal campo. Ma questo 2-1 al Bra può essere la scintilla giusta per ricompattare ambiente e spogliatoio. La Ternana c’è, è viva, e con Fazio in panchina ha dimostrato di avere ancora qualcosa da dire.






























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