Più trasparenza nella vendita dei biglietti, maggiore comfort per gli spettatori e standard di sicurezza rafforzati. Sono questi gli obiettivi della delibera approvata all’unanimità dalla Giunta comunale di Spoleto e pubblicata ieri all’Albo Pretorio, con cui viene dato il via libera al progetto di numerazione e rimodulazione delle sedute nei palchi del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”.
L’atto, dichiarato immediatamente eseguibile in considerazione dell’imminente avvio del 69° Festival dei Due Mondi, introduce una serie di novità destinate a modificare in modo significativo l’esperienza del pubblico all’interno del teatro.
La principale innovazione riguarda il superamento del tradizionale sistema del “posto unico non numerato” nei palchi. Una modalità che negli anni ha spesso generato difficoltà organizzative, rallentamenti nelle operazioni di ingresso e contestazioni da parte degli spettatori, impossibilitati a conoscere preventivamente la reale qualità della visuale disponibile. Con la nuova configurazione, ogni seduta sarà identificata da una numerazione specifica, consentendo una gestione più efficace della biglietteria e una differenziazione delle tariffe basata sull’effettiva visibilità del palcoscenico.
Il progetto punta inoltre a migliorare il comfort del pubblico attraverso una nuova disposizione interna delle sedute. Nei singoli palchi verrà infatti adottato un sistema a gradinata, con posti di altezza differenziata: sedute più basse nella fila anteriore, intermedie nella parte centrale e più alte nelle posizioni posteriori. Una soluzione studiata per garantire una migliore visuale dello spettacolo e rendere più agevole la permanenza degli spettatori durante gli eventi.
Importanti anche gli interventi sul fronte della sicurezza. La modifica più significativa riguarda il piano Galleria, dove la capienza massima sarà ridotta da 100 a 63 persone. La scelta nasce dall’esigenza di assicurare condizioni più elevate di sicurezza e comfort, anche attraverso l’introduzione di nuove sedute conformi alle normative antincendio e la creazione di un corridoio centrale che favorisca il rapido deflusso del pubblico in caso di emergenza. Negli altri settori del teatro, invece, la capienza complessiva resterà invariata.
Dal punto di vista economico, il progetto non comporterà oneri immediati per il Comune. La Fondazione Festival dei Due Mondi ha infatti messo gratuitamente a disposizione la mappatura tecnica e la documentazione progettuale, per un valore stimato di circa 5 mila euro, e sosterrà inoltre i costi per l’acquisto e il posizionamento delle prime cinquanta sedute necessarie all’avvio dell’intervento. Anche l’adeguamento del sistema digitale di biglietteria sarà finanziato dalla Fondazione. I beni acquisiti saranno successivamente trasferiti al patrimonio comunale attraverso specifici accordi tra i due enti.
La delibera prevede inoltre una certa flessibilità per gli altri soggetti che utilizzeranno il Teatro Nuovo. L’introduzione della numerazione non sarà infatti obbligatoria per concessionari e organizzatori terzi, che potranno continuare a utilizzare la formula del posto unico all’interno dei palchi qualora la ritengano più adatta alle proprie esigenze organizzative.
Il progetto sarà ora sottoposto all’esame della competente Commissione di Pubblico Spettacolo per i successivi adempimenti autorizzativi.
Con questa operazione il Comune e la Fondazione Festival dei Due Mondi puntano a modernizzare la fruizione del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”, coniugando valorizzazione del patrimonio culturale, qualità dell’accoglienza e sicurezza del pubblico, in vista delle prossime stagioni teatrali e degli appuntamenti del festival.
































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