È da venerdì scorso che il dibattito politico cittadino si è acceso attorno alla gestione delle tariffe dei parcheggi, sia in struttura che in superficie. Un confronto che, a partire dagli ultimi passaggi in Consiglio comunale e dalle successive determinazioni dell’Amministrazione, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della coerenza tra indirizzi espressi in aula e provvedimenti effettivamente adottati. Di seguito, integralmente, il comunicato stampa inviato in redazione dal consigliere di Obiettivo Comune, Sergio Grifoni:
“Che l’Amministrazione Comunale sia spesso entrata in confusione sui provvedimenti da adottare per la città, è ormai prassi quasi consolidata. Ciò però che è recentemente accaduto con la gestione delle tariffe dei parcheggi, coperti e in superficie, assume un inquietante aspetto paradossale. Andiamo con ordine. Nell’ultimo Consiglio Comunale, la Vice Presidente Maura Coltorti, autorevole membro della maggioranza, chiede una inversione dei punti all’ordine del giorno, per poter discutere velocemente una sua interessante mozione con la quale si impegna la Giunta a ripristinare la gratuità nei parcheggi di Struttura, Spoletosfera e Posterna, dalle 20.30 alle 3.00 Sia l’inversione, che la mozione, vengono convintamente approvate all’unanimità. Tutti quindi si aspettavano che, dall’oggi al domani, l’Amministrazione Comunale avesse dato seguito all’impegno assunto, visto che la richiesta era stata partorita al suo interno. Ebbene, un provvedimento c’è stato, ma ha riguardato l’aumento degli abbonamenti, il mantenimento del pagamento nelle ore serali, con il contentino della gratuità nei giorni festivi dei parcheggi in superficie. Alla faccia della coerenza e della chiarezza d’idee. Non solo, per addolcire la pillola avvelenata e giustificare il disconoscimento della mozione, hanno dichiarato che, vista la gratuità prevista nei giorni festivi sui parcheggi in superficie, devono verificare se il bilancio può o meno sopportare anche la contemporanea gratuità serale e notturna per quelli strutturali. Allora mi chiedo: ma dentro la maggioranza, non vi parlate? Non potevate fare questa verifica prima di discutere e approvare la mozione, visto che avete i numeri di fare e disfare a piacimento? Non potevate confrontarvi con le Associazioni di categoria che, come si legge, sono state colte di sorpresa? Perché continuate con provvedimenti improvvisati senza comprendere che la città sta morendo!!!!!!! Non vorrei che anche questa vicenda, di per se sgradevole, scaturisca, non solo da confusione programmatica, ma dai soliti dispettucci, ripicche e scaramucce, fra le varie componenti della maggioranza amministrativa. E’ purtroppo la cartina tornasole che attesta la non esistenza di una visione e una progettualità seria su come si vorrebbe la Spoleto del domani, ma si continua a vivere alla giornata.”

























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