Successo per il Concerto di Natale della Banda della Gendarmeria del Vaticano e dell’Associazione culturale “Bisse” a sostegno dei terremotati

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  • Terremoto: inaugurata a Norcia la “Cittadella della Carità”, luogo di ascolto, condivisione e preghiera intitolato a Papa Francesco. L’Arcivescovo: «Il 2017 sarà per noi l’anno duro della ricostruzione»

    «Grazie perché siete qui in tanti a condividere questo momento di solidarietà e sostegno alle popolazioni della Valnerina colpite dal terremoto. A tutti auguro un Buon Natale e un sereno 2017, che sarà per noi l’anno duro della ricostruzione». Con queste parole l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, ha salutato le oltre 450 persone che nel Teatro Nuovo “G. C. Menotti” di Spoleto hanno assistito al Concerto di Natale organizzato dalla Diocesi a sostegno della gente a cui il terremoto ha tolto tutto. I partecipanti sono stati accolti e salutati nel foyer da mons. Boccardo e a tutti è stato consegnato l’ultimo numero del periodico di informazione della Diocesi, “Il Risveglio news”, quasi interamente dedicato alle zone terremotate. Si sono esibiti: la Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria della Città del Vaticano e l’Associazione Culturale Giovanile “Bisse”. Ha presentato la serata Francesco Ragni, conduttore della trasmissione “Spoleto7Giorni”. Tra note e canti natalizi, molto apprezzati dai presenti con lunghi applausi, sono stati proiettati foto e video che hanno mostrato la forza distruttiva del terremoto: silenzio e commozione hanno accompagnato le immagini della chiesa di S. Salvatore a Campi di Norcia che si sgretolava durante la scossa del 26 ottobre, così come per le riprese che il drone dei Vigili del Fuoco ha effettuato sopra la Concattedrale di Santa Maria e la Basilica di S. Benedetto mostrando cumuli di macerie.

    Ma la giornata del 22 dicembre per l’Arcivescovo è iniziata alle 10.00 a Norcia presso il plesso scolastico allestito nello spazio esterno dell’Istituto Battaglia. Accolto dal dirigente scolastico Rosella Tonti, ha portato gli auguri di Natale agli studenti delle superiori. «Grazie Eccellenza – ha detto la Preside – per questa graditissima visita e per l’importante sostegno che ha dato e continua a dare alla scuola di Norcia attraverso Enti e Associazioni di sua conoscenza». «Sono felice di stare qui con voi per lo scambio degli auguri di Natale», ha detto mons. Boccardo. «In questi moduli che ora sono la vostra scuola state più stretti e dovete fare i turni, ma questo aiuta a comprendere meglio le cose semplici e ad accontentarsi di quello che si ha. Tutti ci impegneremo per consegnarvi, a voi che siete il futuro di queste nostre valli, una Norcia ancora più bella e, speriamo, più sicura. Accanto alla costruzione materiale, però, è giusto anche impegnarsi nell’individuare le fondamenta per un edificio interiore stabile, che non tema crolli. E ciò si fa mettendoci insieme, accogliendoci e rispettandoci nelle nostre diversità, perdonandoci. Certo, è un percorso più faticoso, ma è bello e ne vale la pena». Un rappresentante di Istituto ha chiesto al Vescovo se il Centro Pastorale che sta sorgendo alla Madonna delle Grazie può essere anche a loro disposizione. «Certamente, approfittatene, create iniziative, a noi sta a cuore che la gente non abbandoni questa terra», ha risposto mons. Boccardo, che ha lasciato in dono a tutti gli studenti di Norcia una natività in miniatura donata da un’azienda del nord Italia. Alle 11.00 il Presule ha partecipato con le altre autorità all’inaugurazione della Scuola dell’Infanzia “Norcia Rinasce”: «Questa scuola – ha detto – è un seme di speranza, ricominciare si può e si deve ripartire dai più piccoli». Alle 15.00 ha preso parte all’inaugurazione di Corso Sertorio e della gabbia a protezione della Basilica di S. Benedetto: «Un bel segnale di incoraggiamento», ha commentato. Alle 16.00, infine, l’Arcivescovo ha inaugurato la “Cittadella della Carità” alla Madonna delle Grazie, luogo dove sorgerà anche il Centro pastorale di comunità per tutta la zona di Norcia donato da Caritas Italiana. Al momento ci sono due grandi tendoni, uno per incontri comunitari e uno che funge da emporio della solidarietà dove le persone possono andare e prendere generi di prima necessità. Ci sono, poi, dei container che ospitano i volontari della Caritas che giungono da ogni parte d’Italia a portare conforto alle popolazioni. Il Campo è coordinato dal parroco di Norcia, don Marco Rufini, e da Rinaldo e Francesca, la coppia di sposi inviata dalla Caritas regionale dell’Umbria. «È un piccolo segno – ha detto mons. Boccardo – per guardare avanti con speranza; la Madonna delle Grazie sarà il luogo dell’ascolto, della condivisione, della preghiera. Lo intitoliamo a Papa Francesco come segno di gratitudine per la sua costante vicinanza e il suo sostegno anche economico, non ultimo una parte dei proventi del concerto di Natale in Vaticano con Claudio Baglioni sarà per la ricostruzione di questo complesso». All’inaugurazione c’era anche il presidente della Giunta regionale dell’Umbria Catiuscia Marini: «Voglio pubblicamente ringraziare l’Arcivescovo, i sacerdoti e i volontari della Caritas per la collaborazione proficua con le Istituzioni e per la preziosa attività che ogni giorno svolgono tra le gente della Valnerina». Sulla stessa lunghezza il sindaco di Norcia Nicola Alemanno: «Voglio anche io ringraziare la Chiesa diocesana e i suoi volontari perché riesce ad arrivare dove noi non ce la facciamo e segnala le vere emergenze della nostra gente». Il direttore della Caritas di Spoleto-Norcia, nonché delegato regionale Caritas, Giorgio Pallucco ha voluto ribadire che «siamo qui prevalentemente per donare tempo». Era presente anche l’on. Marina Sereni, vice presidente della Camera dei Deputati.BANNER-DUE-MONDI

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    Commentiultimi pubblicati

    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.
    Marco Morichini 2019-10-08 22:50:46
    Spero che la notizia del raddoppio ferroviario Terni-Spoleto non sia solo campagna elettorale!
    daisy 2019-09-11 18:20:47
    Per caso fra i vari artisti c'è anche FABRIZIO CONSOLI? l'ho sentito in Germania dove è famosissimo . Grazie