Stazione di Spoleto: meno parcheggi, zero confronto con la città

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa a firma dei consiglieri dei Gruppi Alleanza Civica e Spoleto2030:

Abbiamo esaminato il progetto di riqualificazione del piazzale antistante la stazione ferroviaria di Spoleto, elaborato da RFI e valutato in sede di conferenza dei servizi insieme al Comune.

Si tratta di un intervento che, nelle intenzioni, mira a migliorare un’area strategica, una delle principali porte di accesso alla città. Se la soluzione proposta sia davvero la migliore possibile per la riqualificazione è tema su cui sarebbe opportuno aprire un confronto.

Proprio per questo, considerato che sull’argomento sono stati presentati atti in Consiglio comunale, sarebbe stato logico coinvolgere l’assemblea cittadina. Ma, purtroppo, la partecipazione non sembra essere una priorità della Giunta Sisti.

Al di là della qualità progettuale, non possiamo non evidenziare un aspetto critico: il progetto prevede un’ulteriore riduzione dei parcheggi nell’area della stazione, già oggi insufficienti e difficilmente fruibili.

Questo avviene nonostante il Consiglio comunale abbia approvato una mozione per la realizzazione di un collegamento con l’area di piazza d’Armi nel lungo periodo.

Un intervento che avrebbe avuto una duplice utilità: da un lato, consentire l’utilizzo del parcheggio del PalaRota a servizio della stazione, soprattutto nei giorni feriali, quando il flusso dei pendolari è maggiore; dall’altro, migliorare il collegamento tra la stazione, viale Trento e Trieste e l’area degli impianti sportivi.

Il nostro atto approvato, propone anche una possibile soluzione nell’immediato, che è quella di spostare il parcheggio degli autobus in altro luogo, e quindi recuperare spazio per realizzare nuovi stalli di sosta per le automobili.

Nonostante l’indirizzo chiaro espresso dal Consiglio, il Sindaco non ha dato seguito a queste volontà, confermando un atteggiamento ormai noto: quello di procedere senza confronto, in assenza di una visione condivisa di città.

Apprendiamo inoltre che in autunno partiranno i lavori che elimineranno completamente i parcheggi a pagamento e quelli a disco orario davanti alla stazione, senza che sia stata prevista alcuna soluzione alternativa nel breve periodo.

È questa la “programmazione” di cui parlano i consiglieri di maggioranza? A noi sembra piuttosto l’ennesima dimostrazione di confusione e approssimazione, cifra distintiva di questa Giunta.

La stessa che ha immaginato un’agenda urbana priva di co-finanziamento e con interventi che, se realizzati, rischierebbero di paralizzare la viabilità di viale Marconi, senza dimenticare progetti discutibili come il laghetto e il giardino in piazza Garibaldi.

Anche alla luce di quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio comunale, appare dunque chiaro che questa maggioranza non ha più la capacità di guidare la città. Auspichiamo si apra al più presto una nuova stagione politica.

Diego Catanossi

Alessandra Dottarelli

Gianmarco Profili