Stagione di prosa a Spoleto, “il racconto d’inverno” di Shakespeare al Teatro Caio Melisso

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  • da lunedì 11 a mercoledì 13 febbraio

    E’ ripartita il 7 febbraio dal Teatro India di Roma la tournée de IL RACCONTO D’INVERNO di William Shakespeare, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria con la regia di Andrea Baracco e gli attori della Compagnia dei Giovani, Mariasofia Alleva, Luisa Borini, Edoardo Chiabolotti, Jacopo Costantini, Carlo Dalla Costa, Giorgia Filippucci, Silvio Impegnoso, Daphne Morelli, Ludovico Röhl.

    Lo spettacolo torna in Umbria a partire da lunedì 11 a mercoledì 13 febbraio al Teatro Caio Melisso di Spoleto, giovedì 14 febbraio al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e venerdì 15 febbraio al teatro Caporali di Panicale.
    Il racconto d’inverno, insieme a Pericle, Cimbelino e La Tempesta, fa parte dell’ultima fase della produzione shakespeariana; questi testi vengono solitamente definiti come “Drammi Romanzeschi”. Il racconto d’inverno è una favola nera, raccontata da un ragazzino di otto anni, il principe Mamilio, che ha per protagonisti due re, una regina, un vasto gruppo di nobili, un orso affamato, un furfante, una principessa che crede di essere una contadina, un principe che vorrebbe essere un pastore, una dama di compagnia che si mette al posto di un re, una statua di marmo che inaspettatamente prende vita; e poi balli pastorali e feroci processi a corte, morti improvvise e resurrezioni, mari in tempesta e cieli cristallini, tremende gelosie e ravvedimenti improvvisi.

    La potenza di questo testo risiede proprio nel suo non volersi chiudere in un’unica, definitiva forma; nel suo essere una sorta di mostro a tante teste e dalle molte lingue, pieno di spazi bianchi e salti temporali, che obbliga il lettore e quindi poi lo spettatore ad abbandonarsi e lasciarsi sedurre dal gioco favolistico. Bisogna proprio voler ostinatamente credere all’incredibile se si vuole entrare tra le maglie di questo testo incandescente; testo in cui ricorrono molti temi tipicamente shakespeariani ma potenziati o comunque declinati in modo del tutto originale.
    Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
    E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it e presso il Piccadilly Box Office di Collestrada.

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    Commentiultimi pubblicati

    stefania amara 2019-02-20 12:50:25
    Cuginotto,,sei solamente da ammirare per questa lontananza costretta dalla vita. Un abbraccio
    Alberto Mossone AM&C Marketing - Perugia 2019-02-19 19:30:26
    Concordo pienamente con quanto afferma il Direrttore Gauzzi: la politica deve fare la sua parte, ma gli imporenditori umbri debbono.....
    Enrique 2019-02-16 08:25:46
    Vivere in Umbria è praticamente impossibile pure per chi viene da fuori. Qualunque cosa si faccia lo stress, le rotture.....
    Carlo Alberto Bussoni 2019-02-13 18:49:17
    Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere....intanto sono 2 anni e mezzo che sto fuori di casa e non si vede un modo per.....
    ANDREA MUTI 2019-01-26 21:59:07
    Caro Luca grazie mille per le belle parole. Ale ed io siamo molto emozionati per la nascita del piccino. Vediamo.....