“Spoleto sia riferimento per la neuropsichiatria infantile”

La nota stampa di Spoleto2030

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Ieri in Consiglio regionale si è parlato del rafforzamento del “terzo polo ospedaliero” (oltre quelli di Terni e Perugia) in riferimento all’integrazione tra gli ospedali di Foligno e Spoleto.
In attesa di sapere nel dettaglio l’avanzamento dell’integrazione tra i due poli (auspichiamo che il Sindaco e il dott. Marco Trippetti ci possano aggiornare a breve), vogliamo cogliere l’altra notizia che ci giunge dall’assessore Luca Coletto circa la volontà di creare in Umbria una rete di Neuropsichiatria Infantile.

A tal proposito chiediamo che venga candidato l’ospedale di Spoleto e il territorio (distretto) a fare parte della rete regionale di neuropsichiatria infantile.
La carenza di tali servizi ha fatto sì che nel tempo si venisse a creare un significativo flusso di pazienti in età pediatrica che si rivolgono a strutture di altre regioni (Bambin Gesù a Roma, Meyer a Firenze e Stella Maris a Pisa).
Crediamo che Spoleto, qualora diventasse un nodo regionale (e non solo) per questi servizi, oltre ad ampliare le prestazioni sanitarie per il proprio territorio, possa essere recettore di flussi di mobilità attivi e riacquistare un’identità peculiare in tema di assistenza sanitaria.
Ci impegniamo a presentare un documento nelle prossime settimane al fine di suggerire alcune caratteristiche che secondo noi dovrebbe avere questo servizio affinché funzioni al meglio in un territorio come il nostro.
Oltre il Punto Nascite, proviamo a creare a Spoleto un “Punto Crescita”!

 

il team di Spoleto 2030