Spoleto, Marco Ambrogioni presenta il suo saggio “Viaggio di un credente alla (ri)scoperta del presepio – dalle origini ad oggi”

  • Letto 463
  • Sabato 7 dicembre , ore 18:00 , Coworking Spoleto in Via del Mercato

    Marco Ambrogioni, dopo i suoi due precedenti romanzi pubblicati nel 2012 e nel 2014, propone ora un saggio dal titolo “Viaggio di un credente alla (ri)scoperta del presepio – dalle origini ad oggi”. L’argomento, che egli ha sempre trattato, praticato e studiato, anche in ambiti rappresentativi meno consueti come il “presepe di Pasqua”, è ora invece affrontato, nel suo aspetto più usuale.

    Tuttavia, l’autore ne dà una lettura nuova e per alcuni aspetti originale, ricca di notizie poco conosciute e con osservazioni che aprono a nuove prospettive. L’appuntamento, insieme al regista Stefano Alleva che sarà il relatore, è per sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18:00 negli spazi del Coworking Spoleto in Via del Mercato, 2 (traversa di Corso Mazzini). 

    La grotta o la capanna? Perché il bue e l’asinello? La stella dei Magi fu solo una suggestiva fantasticheria o una realtà? Queste sono alcune delle domande a cui questo libro dà risposta. Partendo da una disamina storica sul presepe, l’autore farà anche un’attenta valutazione dei testi sacri, soprattutto dei passi dedicati all’infanzia di Gesù e di quelli ad essi correlati, sia dell’Antico che del Nuovo Testamento, in un percorso che può senz’altro considerarsi meditativo. Egli inoltre si soffermerà sull’etimologia di alcune parole chiave, che così si dischiuderanno al lettore, dandogli una nuova visuale e prospettiva. Infine, alcune osservazioni su reperti archeologici paleocristiani si riveleranno decisive nell’aprire il fronte a qualcosa di più convincente di semplici e affascinanti ipotesi e quindi alla formulazione di proposte che, a loro volta, aprono a nuovi importanti scenari interpretativi. Si tratta in realtà di una discesa nel profondo del cristianesimo antico o, se si preferisce, di una ripida ascesa alle alte vette di autenticità di questo. È così che, nell’uno o nell’altro caso, ci si accorgerà che si tratta di un percorso scevro da melense sdolcinature che invece sempre più spesso sembrano caratterizzare, svuotandolo o contraffacendolo, il Natale. Né, per questo fatto, risulta intaccato il fascino che lo contraddistingue, al contrario invece, ne scaturisce accresciuto l’interesse.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Maria Grazia PROIETTI 2020-07-01 16:06:49
    Io non ho capito: tre preti fra S. Giacomo e Cortaccione e uno solo per Sacro Cuore e S. Sabino?.....
    Paolo 2020-06-30 22:54:58
    Buonasera, sono un appartenente della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Cortaccione, vorrei fare delle esternazioni in merito ai frequenti.....
    Moreno angeli 2020-06-29 11:02:45
    Carlo Alberto, perlomeno è rimasto il ricordo. Il ricordo di noi amici di una volta. Quello dei ragazzi di oggi,.....
    Carlo Alberto Bussoni 2020-06-29 06:56:21
    Speranze di gioventù andate tutte deluse grazie al tradimento dei sindacati, dei partiti sedicenti di sinistra. e del menefreghismo generale......
    Alexandra Almon 2020-06-26 22:57:11
    Carissimo Gianni Burli, la tua situazione sembra la fotocopia di quanto vissuto da noi negli ultimi due anni. Grazie a.....