La tomba di Teo si trova nel cimitero di Spoleto. È accaduto questa notte
(DMN) Spoleto – non esiste limite alla vergogna. La tomba del piccolo Matteo Baroni, deceduto nel marzo del 2016, a soli 13 anni, in seguito ad un malore mentre soffriva di una grave patologia cardiaca, é stata violata. Ignoti, si sono introdotti nella parte nuova del cimitero centrale di Spoleto ed hanno sottratto alcuni oggetti, di scarso valore ma di immenso valore affettivo. La famiglia di Matteo, ha fondato un’associazione in sua memoria, “Il Sorriso di Teo”, tramite la quale sta donando numerosi defibrillatori in città e si sta distinguendo nel ambito del sociale
“Nella notte tra martedì 08 e mercoledì 09 gennaio – si legge in una lettera che il papà di Teo, Cristian, ha inviato in redazione – ignoti sono entrati nella cappella in cui riposa Matteo, il giovane spoletino alla cui memoria è intitolata l’associazione “Il sorriso di Teo”, portandosi via alcuni oggetti di scarso valore economico, ma di grande valore affettivo.
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Dopo aver forzato la serratura della porta, sono entrati trafugando tre piccole coppe comprate e donate alla famiglia dai compagni di scuola e amici di Teo per ricordare il loro amico. Non è il primo furto che ultimamente colpisce la parte nuova del cimitero di Spoleto, anche facilitati dal cancello automatico rotto ormai da mesi, che consente a chiunque e in qualsiasi ora di accedere alle tombe, senza alcun disturbo. Sarà ora di ripararlo? Sarà ora di denunciare questi gesti ignobili come hanno fatto oggi i famigliari dai Carabinieri?”
É riduttivo dire vergogna.

































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