Dal 28 aprile al 2 maggio 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi del panorama internazionale: la 35ª edizione della Settimana Internazionale della Danza, un evento che da oltre trent’anni rappresenta eccellenza, formazione e confronto tra culture diverse, trasformando Spoleto in una vera capitale mondiale della danza. Cinque giornate intense di spettacoli, concorsi e incontri artistici renderanno l’edizione 2026 una delle più competitive e spettacolari di sempre, con il cuore pulsante della manifestazione rappresentato dal Concorso Internazionale di Danza, in programma dal 29 aprile al 1° maggio, dove giovani talenti provenienti da tutto il mondo si confronteranno davanti a una giuria di altissimo profilo internazionale per conquistare il prestigioso Gran Prix Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. La presentazione ufficiale dell’evento si terrà il 29 aprile alle ore 13.00 presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti (foto), in occasione dell’apertura del Concorso di Danza Città di Spoleto, inserito tra le competizioni più rilevanti della rete internazionale di concorsi di danza, confermando il ruolo centrale della città nel circuito mondiale della formazione coreutica. La manifestazione si concluderà il 2 maggio con due momenti di grande richiamo: gli spettacoli in Piazza Duomo con la partecipazione della Compagnia Nibe e 2Mad Collettive, che porteranno la danza fuori dal teatro per incontrare il pubblico nel cuore della città, e il Gran Gala finale al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, evento conclusivo che rappresenta il culmine artistico dell’intera settimana. A valutare i partecipanti sarà una giuria internazionale di assoluto prestigio composta da Sergey Bobrov, direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e Balletto di Varna, Marina Osipova, fondatrice della Osipova Ballet Academy di Los Angeles, Carla Bubblitz, direttrice del Balletto Vera Bublitz e del Festival Internazionale di Danza di Porto Alegre, Liu Jun, ex prima ballerina dello Staatsoper di Berlino e oggi direttore del Balletto di Chongqing, il coreografo Francesco Annarumma e la giornalista e critica Sara Zuccari, presidente del Premio della Critica e direttore del Giornale della Danza. A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per il 27 aprile 2026, si contano già circa 70 partecipanti provenienti da numerosi Paesi tra cui Slovacchia, Bielorussia, Cina, Stati Uniti, Germania, Russia, Lettonia, Ucraina e Italia, un dato che conferma la crescita costante e la dimensione sempre più globale dell’evento, sostenuto dal patrocinio del Comune di Spoleto, della Fondazione For Dance, della Fondazione Antonini e dell’International Federation of Ballet Competition. La direttrice artistica Irina Kashkova sottolinea come raggiungere la 35ª edizione rappresenti un traguardo di grande orgoglio e come la manifestazione continui a essere un punto di incontro tra culture, stili e generazioni offrendo ai giovani artisti un palcoscenico autentico e di altissimo livello, mentre il direttore organizzativo Paolo Boncompagni evidenzia la crescita delle adesioni internazionali come prova concreta del prestigio dell’evento e della sua capacità di attrarre sempre più professionisti e pubblico. La Settimana Internazionale della Danza si conferma così non solo un concorso, ma un grande evento culturale globale capace di unire competizione, spettacolo e formazione in un’unica esperienza artistica di altissimo livello, trasformando ancora una volta Spoleto in un punto di riferimento imprescindibile per la danza internazionale. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili su www.idcspoleto.com�.































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