Spoleto, il nuovo direttore di Palazzo Collicola si presenta: tra gli obiettivi l’arricchimento della Collezione Carandente e la fruibilità dell’archivio Leoncillo

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  • Bruno Corà, Thierry Dufrêne e David Palterer saranno i componenti del Comitato Scientifico

     

    Il nuovo direttore di palazzo Collicola è Marco Tonelli.

    Stamani a Palazzo Comunale Tonelli ha illustrato, alla presenza del sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis e dell’assessore alla cultura Ada Urbani, i prossimi progetti e i desiderata che riguardano Palazzo Collicola.

    Un nuovo riallestimento, da realizzare in coincidenza con la prossima edizione del Festival di Spoleto, in cui la collezione permanente, il cuore di Palazzo Collicola, verrà spostata dal piano terra al secondo piano per valorizzare compiutamente sia lo straordinario patrimonio del museo (opere di Spoleto ’62, del Premio Spoleto, del Gruppo dei 6 di Spoleto) sia alcune figure come quelle di Sol LeWitt, Beverly Pepper, Alexander Calder, Pino Pascali, sopratutto Leoncillo.

    Tonelli – che punta all’arricchimento della Collezione Carandente, alla fruibilità dell’archivio Leoncillo, al restauro di alcune opere importanti della collezione e alla collaborazione e al dialogo con altre realtà culturali e museali – ha annunciato i componenti del Comitato Scientifico, tre prestigiose personalità del mondo dell’arte contemporanea: il critico Bruno Corà, l’attuale direttore della Fondazione Burri, lo storico e critico Thierry Dufrêne che ha curato recentemente una mostra su Dalì al Centro Pompidou e l’architetto e designer David Palterer.

    Marco Tonelli (Roma, 1971), critico e storico d’arte, ha curato cataloghi e mostre di arte moderna e contemporanea tra cui Fabrizio Plessi, Bill Viola, Candida Höfer, Hidetoshi Nagasawa, Pino Pascali, Leoncillo, Bertozzi & Casoni, Bruno Ceccobelli, Giacinto Cerone, Giuseppe Spagnulo, Luigi Mainolfi, Gianni Asdrubali, Gehard Demetz, Eduard Habicher; è stato Assessore alla Cultura e al Turismo per il Comune di Mantova, Caporedattore della rivista Terzo Occhio, Commissario inviti della XIV Quadriennale di Roma e tra i curatori del 60 Premio Faenza presso il MIC.

    Dopo la laurea in Storia dell’Arte presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito il diploma di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte ed un Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Siena. Ha inoltre curato il catalogo generale delle sculture di Pino Pascali.Attualmente insegna Storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia e ha tenuto conferenze sull’arte moderna e contemporanea presso l’Università di Verona, la Cornell University di Roma, il Museo Pushkin di Mosca, il Mar di Ravenna, il Ciac di Foligno, la Fondazione Burri di Città di Castello, la Società Dante Alighieri di Roma, l’Accademia di Belle Arti di Vilnius, la Fundación Simón I. Patiño di La Paz, la Fondazione Quadriennale di Roma, la GAMeC di Bergamo ed altre sedi istituzionali. Dal 2015 al 2017 è stato Direttore artistico della Fondazione Museo Montelupo Fiorentino per cui ha ideato la rassegna Materia prima, che ha previsto la realizzazione di sculture permanenti nel centro storico di Ugo La Pietra, Bertozzi & Casoni, Nagasawa, Loris Cecchini, Lucio Perone, Gianni Asdrubali.  Cura per conto di Palazzo Ducale a Mantova il progetto Scultura in Piazza  (Vortici di Hidetoshi Nagasawa nel 2016, Guscio di Eduard Habicher nel 2018).

    Tra le sue pubblicazioni più recenti: Leoncillo: Piccolo diario 1957-1964 (2018); Hidetoshi Nagasawa. Vortici (2017), Francis Bacon. Le atmosfere letterarie (2014), The Art Horror Picture Show. Dalla Transavanguardia alla Transfunzionalità (2011), Pino Pascali. Catalogo generale delle sculture 1964-1968 (2011), Pino Pascali: il libero gioco della scultura  (2010), La statua impossibile. Scultura e figura nella modernità (2008), La più mirabil cosa. Teoria della statua da Donatello a Rodin (2006). Ha infine pubblicato articoli e recensioni su Arte, Exibart, FMR, Art e Dossier, Mozart, Logos, Agalma, Espoarte, Look Lateral, ContemporArt, Global Magazine.

    È in corso di pubblicazione uno studio monografico sulla scultura di Alberti Burri per conto della Fondazione Alberto Burri Palazzo Albizzini di Città di Castello (marzo 2019).

    Fonte: http://www.comune.spoleto.pg.it

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    Commentiultimi pubblicati

    Piero Gasparri 2019-12-05 16:36:17
    grande fotografo, sono orgoglioso di te
    Carlo Neri 2019-12-04 16:16:10
    Ma il sindaco lo sa che i fans di Patti Smith, quelli di una certa età, sono gli stessi che.....
    Adia fabbrizi 2019-12-02 18:17:11
    Alla frazione di Montebibico questa interruzione non credo comporti alcunché, in quanto la frazione si trova a 5 Km dal.....
    Patti Smith laureata ad honorem all'università di Padova | Il Bo Live … – Servizio di informazione 2019-11-29 14:05:45
    […] Spoleto, attesa per il concerto di Patti Smith | Due Mondi News – Il … […]
    vanda 2019-11-29 08:52:04
    Quando vado a Norcia durante la settimana cerco sempre qualcosa che mi comunichi che questo posto riprenda a vivere ...davanti.....