Spoleto, il M5S dice no alla variante urbanistica di Madonna di Lugo

In vista del voto definitivo previsto nel Consiglio comunale di lunedì 8 giugno, il Movimento 5 Stelle di Spoleto ribadisce la propria contrarietà alla variante al Piano Regolatore che consentirebbe l’edificazione di circa 10 mila metri quadrati di terreno agricolo nell’area di Madonna di Lugo, nei pressi del laghetto dei Longobardi. Di seguito il comunicato integrale diffuso dal gruppo consiliare.

Lunedì 8 giugno il Consiglio comunale di Spoleto è chiamato a esprimersi in via definitiva sulla variante al Piano Regolatore che trasformerebbe da agricolo a edificabile circa 10 mila metri quadrati in zona Madonna di Lugo, a ridosso del laghetto di Teodorico. Il Movimento 5 Stelle Spoleto annuncia il proprio voto contrario, in coerenza con la posizione già sostenuta lo scorso anno nella votazione per la pre-adozione della pratica.

Ricordiamo che si tratta di una vicenda che non nasce da questa amministrazione, ma che affonda le radici in scelte urbanistiche del passato: ragione in più per non perseverare oggi negli stessi errori. Per noi non ci sono le condizioni per consumare altro suolo agricolo in una città segnata da un costante calo demografico, dove la priorità deve essere la riqualificazione del patrimonio esistente.

Accogliamo positivamente le istanze sollevate in questi giorni da Legambiente, Italia Nostra e dal CAI – Sezione di Spoleto “Enzo Cori”, che hanno rivolto al Consiglio un appello unanime a respingere la variante, richiamando i vincoli ambientali, paesaggistici, naturalistici e archeologici che insistono sull’area.

Quanto alla mozione Filippi, l’abbiamo votata lo scorso anno favorevolmente
e ne apprezziamo lo spirito di tutela. Resta per noi una garanzia preziosa, ma da intendere come argine da far valere solo qualora la pratica dovesse comunque passare: la tutela più efficace resta non trasformare l’area.

Movimento 5 Stelle Spoleto