Spoleto, benedizione alla Città e alla Diocesi con la Santissima Icone nel tempo del Coronavirus

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  • VIDEO – La preghiera di mons. Boccardo alla Vergine: «In questi giorni un virus insidioso ci spaventa come un mostro invincibile che attenta alla nostra vita e alla nostra pace: implora per noi il tuo figlio Gesù, che ha curato, consolato e anche guarito quanti erano feriti nel corpo e nello spirito»

    Papa Francesco nell’Angelus di domenica scorsa ha invitato per mercoledì 25 marzo 2020 alle ore 12.00, in questi giorni di prova in cui l’umanità trema per la minaccia del Coronavirus, «tutti i Capi della Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l’Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera del Padre Nostro». L’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra ha presieduto la preghiera del Padre Nostro, seguita dalla recita dell’Angelus, sul Sagrato della Basilica Cattedrale di Spoleto. Col Presule c’erano: il Vicario Generale mons. Luigi Piccioli, il rettore della Cattedrale don Sem Fioretti, il parroco dei Santi Pietro e Paolo don Edoardo Rossi e il sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis, in rappresentanza dell’intera Città.
    Al termine mons. Boccardo ha benedetto la Città di Spoleto e l’intera Archidiocesi con la Santissima Icone, conservata e venerata nel Duomo, donata da Federico Barbarossa in segno di pace e riconciliazione nel 1185.

    «Alla Santissima Icone – ha detto l’Arcivescovo – vogliamo affidare le nostre preoccupazioni di questi giorni e le nostre speranze; le chiediamo di pregare con noi e per noi e di domandare al suo figlio Gesù la liberazione dal male. Lei che è avvocata, consolatrice e salute degli infermi ottenga per tutti il dono della pace del cuore, ci insegni ad essere solidali a quanti sono nella sofferenza e nel dolore. Santa Maria, Madre di Dio, ci stringiamo attorno alla tua Santissima Icone, cerchiamo rifugio sotto la tua protezione materna e imploriamo la tua intercessione di fronte agli assalti del male. In questi giorni un virus insidioso ci spaventa come un mostro invincibile che attenta alla nostra vita e alla nostra pace: implora per noi il tuo figlio Gesù, che ha curato, consolato e anche guarito quanti erano feriti nel corpo e nello spirito, sempre li ha liberati dalla paura. Venga ancora tra noi e ci difenda da ogni male, conforti quanti sono nella sofferenza e nel dolore, sostenga quanti si pongono al servizio dei fratelli. Santa Maria, fa che le tenebre non prevalgano sulla luce; a te consegniamo il nostro cammino o Clemente, o Pia o Dolce Vergine Maria».

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    Commentiultimi pubblicati

    Maria Grazia PROIETTI 2020-07-01 16:06:49
    Io non ho capito: tre preti fra S. Giacomo e Cortaccione e uno solo per Sacro Cuore e S. Sabino?.....
    Paolo 2020-06-30 22:54:58
    Buonasera, sono un appartenente della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Cortaccione, vorrei fare delle esternazioni in merito ai frequenti.....
    Moreno angeli 2020-06-29 11:02:45
    Carlo Alberto, perlomeno è rimasto il ricordo. Il ricordo di noi amici di una volta. Quello dei ragazzi di oggi,.....
    Carlo Alberto Bussoni 2020-06-29 06:56:21
    Speranze di gioventù andate tutte deluse grazie al tradimento dei sindacati, dei partiti sedicenti di sinistra. e del menefreghismo generale......
    Alexandra Almon 2020-06-26 22:57:11
    Carissimo Gianni Burli, la tua situazione sembra la fotocopia di quanto vissuto da noi negli ultimi due anni. Grazie a.....