Spoleto al centro della nuova identità Italmatch Chemicals: “Qui le nostre radici”

Nel cuore del centro storico di Spoleto, nella prestigiosa cornice di Palazzo Due Mondi in Corso Mazzini, si è tenuto ieri sera l’evento di presentazione del rebranding di Italmatch Chemicals, nuovo capitolo della storia del gruppo chimico internazionale specializzato in additivi per il trattamento delle acque, lubrificanti, ritardanti di fiamma, energia, elettrificazione e oleochimica sostenibile.

Una serata che ha unito istituzioni, imprenditoria e territorio attorno a una realtà industriale nata a Spoleto e oggi protagonista sui mercati globali. Per l’occasione è stato proiettato un racconto per immagini dedicato alla storia dello stabilimento spoletino, il primo storico sito produttivo del gruppo, cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento internazionale nel settore della chimica di specialità.

Tra i presenti numerosi imprenditori spoletini, partner del gruppo e rappresentanti delle istituzioni, tra cui l’assessore alla Vigilanza e Sicurezza Federico Cesaretti e i consiglieri comunali Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili.

Ad aprire la serata è stato Alberto Maria Zuccari, presidente della Sezione Territoriale Spoleto-Valnerina di Confindustria Umbria, che ha ricordato il legame storico tra l’azienda e il territorio: oltre 80 anni di presenza associativa e un impegno costante nel sociale, nella cultura e nello sport, dal sostegno al Festival dei Due Mondi agli interventi durante il periodo Covid. “Per noi è motivo di orgoglio avere nel territorio un’azienda con una dimensione internazionale che continua a mantenere forte il rapporto con Spoleto”, ha sottolineato.

A seguire il saluto dell’assessora Manuela Albertella, che ha ricordato il passaggio del 1997, quando il gruppo rilevò il sito Saffa in un momento delicato per l’industria locale: “Quella scelta ha garantito continuità occupazionale e sviluppo, contribuendo a rendere Spoleto visibile nel mondo grazie a una realtà industriale innovativa e specializzata”.

Anche il consigliere regionale Stefano Lisci ha evidenziato il valore occupazionale e sociale dell’azienda, soffermandosi sul dialogo costruito negli anni con la città e sull’attenzione alla sicurezza industriale: “Italmatch rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio e per tutto l’indotto”.

Dopo gli interventi istituzionali è arrivato il momento più atteso della serata, con la presentazione ufficiale del nuovo logo e della nuova identità aziendale. Il CEO Sergio Iorio ha ripercorso la storia dello stabilimento spoletino, nato nel 1937 e trasformato, dopo l’acquisizione del 1997, in un centro d’eccellenza mondiale nella produzione di additivi chimici destinati per oltre il 90% all’export. Un passaggio durante il quale Iorio ha voluto rendere omaggio all’ingegner Maurizio Fraschini, direttore dello stabilimento, definendolo “l’anima del sito produttivo”.

Proprio Fraschini ha raccontato con emozione il proprio legame con Spoleto e con lo stabilimento, definito “unico al mondo” per competenze e capacità di innovazione. Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo strategico delle nuove tecnologie e della ricerca, ricordando anche la collaborazione storica con l’Università di Perugia. “Qui ho trovato una forte identità e una grande consapevolezza del valore industriale di questo sito”, ha detto.

A chiudere l’incontro è stato Maurizio Turci, Group General Manager Corporate e CFO del gruppo, che ha definito il polo spoletino “un ponte tra passato e futuro”. Nel suo intervento ha ricordato le sfide affrontate dal settore chimico negli ultimi trent’anni e il coraggio imprenditoriale che ha portato alla nascita e alla crescita di Italmatch Chemicals, oggi realtà globale ma ancora profondamente legata alle proprie radici spoletine.