Sotto la pioggia, oltre ogni limite: gli spoletini Marco De Paolo e Sergio Stocchi spingono l’amico disabile per 21 km alla Placentia Half Marathon

Una storia di amicizia vera, fatica condivisa e sport inclusivo arriva dalla Placentia Half Marathon, dove, questa matina, gli spoletini Marco De Paolo e Sergio Stocchi, tesserati con la Mud&Glory Academy, hanno compiuto un’impresa dal grande valore umano accompagnando e spingendo lungo tutti i 21 chilometri e 97 metri della gara il loro amico disabile Giorgio Vaghi.

Una mezza maratona corsa fianco a fianco, sotto una pioggia battente che per gran parte del percorso ha reso ancora più difficile la prova, ma che non è riuscita a spegnere entusiasmo e emozioni. I tre amici hanno affrontato insieme ogni metro del tracciato, trasformando la competizione in un potente messaggio di inclusione e amicizia.

Nonostante il meteo molto difficile, con pioggia forte per gran parte del percorso, abbiamo trovato un’atmosfera straordinaria, tantissimo tifo, calore da parte del pubblico e grande energia lungo tutto il tracciato. È stata un’esperienza intensa ed emozionante – raccontano a Due Mondi News – vissuta all’insegna della condivisione, dello sport inclusivo e della voglia di superare insieme ogni difficoltà. Abbiamo concluso con un tempo di 1.45h”.

Un risultato importante non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto umano. Marco De Paolo e Sergio Stocchi hanno dimostrato come la corsa possa diventare uno strumento capace di abbattere barriere e creare legami ancora più forti. La loro presenza accanto a Giorgio Vaghi per tutta la gara è stata l’immagine più bella di una giornata resa epica dalla determinazione e dall’amicizia.

I due atleti della Mud&Glory Academy, già conosciuti per le loro avventure e per lo spirito fuori dal comune che li accompagna in ogni sfida, sono già proiettati verso il prossimo obiettivo: una seconda Umbria Epic Adventure da affrontare durante l’estate. Un progetto che promette nuove emozioni, adrenalina e altre imprese da raccontare.

Nel frattempo, però, la vera vittoria è quella costruita chilometro dopo chilometro alla Placentia Half Marathon: tre amici, una sola direzione e la dimostrazione che insieme nessun traguardo è impossibile.