Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
merito alla nota diffusa dalla Sezione locale della Lega, che definisce “grave e inopportuna” la concessione del patrocinio comunale alla cena di solidarietà “Una cena per Gaza – a sostegno del popolo palestinese” in programma sabato 13 giugno a San Brizio, la Rete per la Palestina Libera contro il riarmo e per la pace – Spoleto respinge con forza i tentativi di speculazione politica e ribadisce con orgoglio il valore democratico e umanitario dell’iniziativa.
Contestare la legittimità di una raccolta fondi destinata a una popolazione civile stremata da bombardamenti, lutti e privazioni significa aver smarrito il senso più profondo dell’umanità. La Lega attacca il patrocinio dell’Amministrazione e la scelta del luogo – in Largo Walter Tobagi – senza tuttavia riuscire a spiegare cosa vi sia di politicamente o moralmente “sbagliato” nell’aiutare chi soffre.
Troviamo l’accostamento della figura di Walter Tobagi alle nostre attività un esercizio di retorica paradossale e strumentale. Tobagi è stato un giornalista barbaramente assassinato perché difendeva strenuamente la democrazia, la libertà di pensiero e il diritto di ogni persona a vivere libera dalla violenza.
Tutti gli spazi comunali, così come lo spazio comunale di San Brizio che si trova Largo Tobagi, nasce per essere uno spazio vivo, aperto ad accogliere iniziative civiche, culturali e di mutuo soccorso. Non esiste, dunque, un luogo più coerente per ospitare una mobilitazione pacifista di fronte a una immane tragedia umanitaria. Sostenere che quel luogo non sia “adatto” vuol dire tradire e svuotare l’eredità morale e civile dello stesso Tobagi.
Il rispetto per Tobagi passa dalla difesa della libertà di informazione e dalla ferma condanna di chi – come il governo israeliano guidato da un leader su cui pende un mandato della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra – prende deliberatamente di mira e uccide i cronisti sul campo per oscurare i massacri della popolazione di Gaza.
Basta fare un giro sui social e gli stessi militanti della Lega di Spoleto potrebbero accorgersi che la stessa Benedetta Tobagi, figlia del giornalista ha più volte manifestato una chiara sensibilità e vicinanza alla causa palestinese e alla Freedom Flotilla.
Il silenzio imbarazzante dei partiti di governo nazionale di fronte al dramma del popolo palestinese non fermerà la coscienza civile dei cittadini di Spoleto.
I fondi raccolti per la cena finanzieranno due progetti trasparenti e cruciali:la “Campagna sanitaria per la Palestina” guidata da GSI Italia – tra l’altro ONG che ha sede a Spoleto – in raccordo con il Patriarcato di Gerusalemme, per l’invio di farmaci, presidi terapeutici e formazione di personale sanitario e il “Gazaweb Social Hub” a cura di ACS ONG, per garantire il diritto allo studio universitario a migliaia di studenti attraverso hub di connessione internet nelle aree devastate di Gaza e Khan Younis.
Ringraziamo sentitamente l’Amministrazione Comunale di Spoleto, la quale ha dimostrato , con atti simbolici e concreti, quale il patrocinio, di saper stare dalla parte giusta della storia: quella della pace, dei diritti umani e del diritto internazionale.
Invitiamo tutta la cittadinanza libera e solidale a partecipare in massa alla cena di sabato 13 giugno alle ore 20:00 presso l’area attrezzata di San Brizio, Spoleto, ricordando che le prenotazioni sono aperte fino a giovedì 11 giugno.
Rispondiamo all’odio e all’indifferenza con la solidarietà concreta.
Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace – Spoleto
































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