Sir Safety Conad Perugia, Max Colaci atto terzo

  • Letto 118
  • Ha ripreso stamattina il lavoro con la squadra al PalaBarton il libero bianconero, alla sua terza stagione in maglia perugina

    Doppia seduta di allenamento oggi per la Sir Safety Conad Perugia che prosegue la propria preparazione in vista dell’inizio della stagione.

    Si serrano le file in casa bianconera, l’appuntamento del 20 ottobre, data di inizio della Superlega con la trasferta di Latina, è sempre più vicino e quindi il gruppo di lavoro, “orfano” ancora di Heynen, Leon, Russo, Plotnytskyi, Atanasijevic e Podrascanin, aumenta i giri per presentarsi al meglio al primo match ufficiale.

    Nella seduta in sala pesi di stamattina si è invece unito al gruppo Massimo Colaci, una delle colonne della squadra in campo e nello spogliatoio reduce da una lunga estate con la maglia della nazionale italiana.

    “Una lunga estate che dividiamo in due parti”, dice Max. “La prima ha messo in luce nella VNL tanti giovani interessanti soprattutto nel reparto degli attaccanti di palla alta e questo è molto importante per tutto il movimento. Poi c’è stato l’appuntamento della qualificazione olimpica, che era il nostro obiettivo primario. Lo abbiamo raggiunto nel migliore dei modi e siamo strafelici. Nella seconda parte dell’estate, con l’Europeo concluso da poco, le cose non sono andate bene. È chiaro che detta oggi sembra una scusa, ma purtroppo nei giorni precedenti la gara decisiva con la Francia siamo stati male e siamo arrivati alla gara in condizioni fisiche non buone. Detto questo, è vero anche che durante il torneo avevamo avuto alcune difficoltà nello sviluppare con continuità il nostro gioco e poi, come sempre nello sport, onore a chi vince”.

    Messa alle spalle l’attività con la nazionale, per Colaci è ora tempo di rituffarsi nel suo bianconero!

    “Sono rientrato lunedì a Perugia, negli ultimi due giorni mi sono sistemato con la famiglia e stamattina ho ripreso l’attività al palazzetto. Che stagione sarà quella alle porte? Io penso che una squadra come la nostra deve avere sempre l’obiettivo di vincere tutto. Ben sapendo che, tra l’obiettivo ed il raggiungimento poi del risultato, ci sono gli avversari che in Italia ed in Europa sono di altissimo livello, e c’è tutto un anno in palestra dove bisogna lavorare duramente per migliorare e per poter giocare ogni singolo pallone al massimo. Sarà una stagione lunga, difficile e particolare come sempre nell’anno preolimpico. Noi abbiamo una rosa più completa e questo ci sarà certamente utile per gestire le forze durante l’anno. E poi sarà una stagione da vivere. Avremo un tecnico nuovo come Heynen, un tecnico che ha dimostrato di avere idee magari diverse, ma molto chiare. Ho avuto modo di parlarci telefonicamente prima dell’Europeo e confesso che sono proprio curioso di conoscerlo”.

    E invece, alle porte della sua tredicesima stagione di serie A, che Max Colaci sarà?

    “Ho trentaquattro anni e non mi sento assolutamente un “vecchio” pallavolisticamente parlando. Ho tanta voglia di giocare, mi diverto sempre tantissimo e fortunatamente sto bene fisicamente e soprattutto di testa. Poi qui a Perugia mi trovo benissimo e quando ci sono queste condizioni con la città, la squadra e la società tutto è sicuramente più semplice. Perciò quello che inizia oggi il lavoro con la squadra è un Colaci molto carico e molto fiducioso per la stagione”.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2019-10-22 07:44:46
    Sì, ma non è Piazza del mercato, ma via Arco di Druso!
    Andrea 2019-10-18 13:37:56
    Una persona che quando parla si capisce cosa dice, peccato che non si candidi lei a rappresentare l'Umbria e Spoleto......
    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.