Sergio Bizzarri e Spoleto Art Festival presentano gli artisti dei primi Festival dei Due mondi

  • Letto 1419
  • Sabato 2 aprile alle ore 17 presso il Palazzo Comunale in via saffi nelle sale dell’ex Monte di Pietà verrà presentata la mostra personale antologica del maestro spoletino Sergio Bizzarri che ha accolto gli artisti dei cosiddetti “fondi” o boutique d’artista dei primi festival degli anni 50. Ecco gli artisti che espongono e vengono ricordati a fianco alla mostra storica di Bizzarri : Marino C, Nikinonni, Lorenzoni, Fausto Bronchi, Nina Ubaldi, Luciano, Di Girolamo, Campi, Cardarelli, Antonio C, Navarra, Iacobacci.
    Così si è espresso il maestro Sergio Bizzarri: “il ricordo di quel gruppo di amici pittori che condivisero con me la meravigliosa avventura delle mostre dei fondi, nelle viuzze e nei vicoli del centro storico in occasione dei primi festival dei due mondi è fondamentale per capire la mia evoluzione pittorica , ma anche la continuità ed  il successo del festival stesso”. La mostra sarà presentata dal presidente dello Spoleto Art Festival , Art in the City Luca Filipponi e da Sandro Morichelli decano e memoria storica dei giornalisti Spoletini , nonché grande animatore dei festival degli anni 60.BANNER-DUE-MONDIE’ certamente importante studiare e capire i festival dei due mondi del passato, che rispetto ad oggi sembrano  distanti anni luce. In effetti se da una parte lo stesso Bizzarri con i suoi 85 anni, da una parte sembra un po’ nostalgico, dall’altra sta molto sul pezzo e coglie questa occasione per spiazzare tutti e presentare il suo nuovo ciclo pittorico ispirato ai sassi del mare. Rincara la dose Luca Filipponi: ” il fenomeno dei fondi e degli artisti fu importante e fondamentale per creare un legame solido tra Spoleto Menotti ed il Festival stesso e soprattutto fu anche un grande fenomeno culturale, comunicativo e popolare che potrebbe essere attuale ancora oggi”. E si perché dietro al giovane che ieri stava fotografando la mostra degli artisti del passato e dello stesso Bizzarri potrebbe esserci il nuovo Burri del 21°, nella speranza che dopo 60 anni ci sia maggiore visione per poter accogliere i nuovi artisti o gli artisti più trasgressivi.
    La mostra con ingresso libero ed il patrocinio del Comune di Spoleto e della Fondazione Carispo resterà aperta fino al 14 aprile e comprende opere del maestro Sergio Bizzarri a partire dagli anni 40 con passaggi in ogni ciclo pittorico dell’artista ed abbinamento con 12 artisti di quegli irripetibili anni , il tutto documentato da un catalogo presentato da Luca Filipponi, Sandro Morichelli,Dario Micacchi,
    Antonio Carlo Ponti, Massimo Duranti, Carla Ponti.

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    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....
    carlo 2021-06-11 16:28:35
    E poi mi vengono a parlare di "digitalizzazione"| Ma dove, se le strutture sono ancora quelle dei tempi di Marconi?
    Aurelio Fabiani 2021-06-09 12:59:23
    Di nuovo il Centro sinistra. Cioè la solitaminestra liberale e liberista che dietro la difesa dei diritti civili nasconde la.....
    Paolo Marchetti 2021-06-09 06:10:45
    Giovanni Falcinelli non è stato solo un maestro di musica. Giovanni Falcinelli è stato innanzitutto un grande educatore per generazioni.....
    Aurelio Fabiani Casa Rossa 2021-05-25 08:40:16
    Si delude chi si illude. Questo debito per la città è colpa anche di chi ha dato credito alle promesse.....