Sanità umbra, allarme su Spoleto: rischio declassamento dell’ospedale, amministratori sul piede di guerra

Il futuro dell’Ospedale di Spoleto torna al centro del dibattito pubblico dopo le recenti dichiarazioni sul nuovo Piano sanitario regionale, che aprono scenari preoccupanti per il ruolo del presidio nel sistema dell’emergenza-urgenza. In un contesto già segnato da fragilità territoriali e dalla necessità di garantire servizi sanitari equi ed efficienti, ogni ipotesi di ridimensionamento solleva interrogativi politici e istituzionali rilevanti. Di seguito il comunicato integrale degli amministratori del Partito Democratico di Spoleto, che esprimono forte contrarietà e chiedono chiarezza e confronto su una scelta considerata strategica per l’intera area vasta:

Apprendiamo con forte preoccupazione dalle dichiarazioni rilasciate in un’intervista televisiva dal Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti in merito al nuovo Piano sanitario regionale e alla prospettata esclusione dell’Ospedale di Spoleto dal novero dei presìdi DEA di I livello.

Riteniamo doveroso chiedere con chiarezza con quali territori sia stata condivisa una posizione di tale rilevanza e a nome di chi siano state rese queste dichiarazioni. Spoleto ha contribuito in maniera determinante e compatta alla sua elezione e, proprio per questo, ci saremmo aspettati un confronto preventivo e trasparente con gli amministratori del territorio su un tema così delicato e strategico per l’intera area vasta.

Lo diciamo con fermezza: Spoleto non accetterà alcun arretramento del proprio ospedale né decisioni calate dall’alto che penalizzino il diritto alla salute dei cittadini del comprensorio spoletino, della Valnerina e dell’intera area vasta che su questo presidio sanitario trovano un riferimento fondamentale.

Ancora più grave sarebbe se una simile impostazione fosse stata assunta con l’avallo del Partito Democratico regionale senza un confronto politico chiaro e condiviso. A oggi, infatti, non risulta alcuna assunzione collegiale di responsabilità né una linea formalmente definita su una scelta di tale portata.

Come amministratori del Partito Democratico di Spoleto ribadiamo con forza la nostra posizione: ogni ipotesi di declassamento dell’Ospedale di Spoleto è inaccettabile.

Siamo certi che il Consigliere regionale Lisci continuerà a mantenere alta l’attenzione su questo tema e a difendere con determinazione il ruolo strategico dell’ospedale spoletino all’interno del sistema sanitario regionale, anche in relazione alle esigenze della Valnerina e dell’area vasta.

Danilo Chiodetti – Vicesindaco di Spoleto
Federico Cesaretti – Assessore
Letizia Pesci – Assessora

Nella foto di archivio di copertina: il Vicesindaco Danilo Chiodetti