Sanità, il PD di Spoleto: “Nessun arretramento per l’ospedale, resti nel DEA di I livello”

Presa di posizione netta del Partito Democratico di Spoleto dopo le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, sul nuovo Piano sanitario regionale. Al centro del dibattito, il futuro dell’ospedale cittadino e la possibile esclusione dal DEA di I livello, ipotesi che il PD locale respinge con fermezza, richiamando gli impegni istituzionali e gli investimenti in corso. Nel comunicato che segue, i dem spoletini ribadiscono il valore strategico del presidio sanitario per la città, la Valnerina e l’area del cratere sismico, chiedendo chiarezza e confronto con il territorio anche alla luce delle posizioni della Presidente della Regione Stefania Proietti.

Il Partito Democratico di Spoleto -si legge –  esprime una posizione chiara e determinata rispetto alle dichiarazioni rese dal Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti in merito al nuovo Piano sanitario regionale e alla possibile esclusione dell’Ospedale di Spoleto dal DEA di I livello.

Condividiamo pienamente quanto già espresso dal Vicesindaco Danilo Chiodetti e dagli Assessori Federico Cesaretti e Letizia Pesci: ogni ipotesi di arretramento del ruolo dell’Ospedale di Spoleto è inaccettabile e non può essere assunta senza un confronto serio con il territorio.

L’ospedale di Spoleto rappresenta un presidio sanitario strategico per la città, per la Valnerina e per l’intera area vasta. Ridurne funzioni e prospettive significherebbe indebolire la rete dei servizi sanitari e penalizzare concretamente migliaia di cittadini.

Ricordiamo al Presidente Massimiliano Presciutti e a quanti eventualmente condividessero questa impostazione che l’ospedale di Spoleto rappresenta l’unico presidio ospedaliero di riferimento all’interno dell’area del cratere sismico: indebolirlo sarebbe una scelta grave e irresponsabile rispetto alle esigenze di sicurezza sanitaria di un territorio già duramente provato. Su questo punto la posizione del Partito Democratico di Spoleto è netta: non permetteremo arretramenti.

Su un tema di questa rilevanza non possono essere accettate opinioni personali non condivise con il territorio e con le comunità interessate. Anche alla luce degli impegni assunti in campagna elettorale dalla Presidente della Regione Stefania Proietti con gli spoletini e con la Valnerina, esternazioni di questo tipo rischiano di generare incertezza rispetto a un percorso che era stato chiaramente indicato come di rafforzamento del presidio ospedaliero spoletino. È quindi necessario evitare messaggi che possano apparire in contrasto con quegli impegni e che finiscono inevitabilmente per mettere in discussione la credibilità delle scelte annunciate alla comunità.

Le esternazioni appaiono inoltre fuori luogo anche alla luce degli importanti investimenti in corso sull’ospedale di Spoleto: dalla prossima inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso alla riattivazione di servizi fondamentali, fino agli interventi strategici finanziati attraverso le risorse del PNRR. Un percorso di rafforzamento concreto del presidio ospedaliero che vede anche l’impegno diretto del consigliere regionale Stefano Lisci e che va nella direzione opposta rispetto a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento.

Su un tema di questa portata riteniamo necessario che vi sia chiarezza anche all’interno dei livelli regionali del partito: le comunità locali devono essere ascoltate e coinvolte nelle scelte che riguardano il futuro della sanità territoriale.

Il Partito Democratico di Spoleto ribadisce quindi la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di esclusione dell’ospedale dal DEA di I livello e continuerà a sostenere con determinazione tutte le iniziative utili a difendere il ruolo strategico del presidio spoletino per la città, la Valnerina e l’intero territorio.”