Sabato 17 Gennaio a Palazzo Mauri, Biblioteca Comunale “G. Carducci“ verrà presentato al pubblico un libro a fumetti autoprodotto dagli autori che si firmano ROSE & MORE. Il fumetto si intitola “Confessioni di delitti (non del tutto) immaginari”. Si tratta, come si legge nell’invito/presentazione, di 27 micro-storie noir sulla futilità de male.
Gli autori racconteranno come è nato il loro sodalizio artistico-letterario e come è affiorata l’idea di realizzare queste micro-storie. L’esperto in fumetti Luca Raffaelli entrerà nel merito delle valenze sociologiche e grafico/narrative di queste storie a fumetti, riconducibile, per la loro essenzialità, sinteticità e fulminanti conclusioni, al genere fumettistico della striscia.
Si tratta di una raccolta di storie a fumetti esplicitamente ispirata a “Delitti esemplari”, un’analoga raccolta dello scrittore di lingua spagnola Max Aub (1903-1972), pubblicata la prima volta a Città del Messico nel 1957.
I personaggi protagonisti delle 27 storie inventate da ROSE & MORE presentano profili psicologici e psichici analoghi a quelli dei protagonisti dei delitti raccontati da Max Aub con una variante essenziale dovuta alla circostanza che il medium utilizzato introduce la componente visiva che comporta una maggiore caratterizzazione degli stessi.
Nel titolo si legge che i delitti non sono quasi del tutto immaginari. Si tratta, infatti, di moventi futili che vanno molto al di là di quella che Anna Arendt definì la banalità del male.











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