Riorganizzazione della macchina comunale, Lucidi e Zaffini chiedono l’ispezione per verificare il rispetto delle procedure ministeriali

  • Letto 1469
  • La nota stampa dei Senatori spoletini

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Approda in Parlamento la vicenda della riorganizzazione del personale messa in campo dall’amministrazione comunale spoletina che, a regime, aumenterà in modo considerevole il costo del personale dirigenziale, ingessando ulteriormente il Bilancio e vincolando la capacità di spesa per le assunzioni di figure intermedie assolutamente necessarie per garantire i servizi dell’Ente.

    Sotto la lente dell’Ispettorato della Funzione Pubblica dovrebbe finire, secondo i parlamentari spoletini, la procedura utilizzata per il riordino di numeri, ruoli e competenze degli apicali cittadini, in relazione alle varie linee guida impartire dal Ministero e dalle relative Leggi e decreti.

    La riorganizzazione prevede la creazione di 9 dipartimenti, 3 uffici di piano, 2 Dirigenti senza incarico, per una spesa che passerà da 500mila ad un milione di euro, con un nuovo assetto organizzativo dell’Ente (funzionigramma) che è stato approvato successivamente al Piano Triennale del Fabbisogno di Personale, in controtendenza rispetto al fatto che il Piano sopracitato dovrebbe essere definito in coerenza e a valle dell’attività di programmazione, in base a  regole costituzionali di buona amministrazione, perseguendo l’efficienza, efficacia e l’ economicità dell’azione amministrativa, oltre ad essere strumento imprescindibile di un apparato/organizzazione chiamato a garantire, come corollario del generale vincolo di perseguimento dell’interesse pubblico, il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini ed alle imprese.

    Inoltre la procedura per assumere l’ennesimo Dirigente è iniziata addirittura prima che fosse stato approvato il nuovo funzionigramma,  e prima che fosse stato adottato il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale che ne prevedesse l’assunzione stessa.

    È per questi motivi che abbiamo chiesto di verificare la conformità dell’azione amministrativa del Comune di Spoleto ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, con particolare riferimento al conferimento degli incarichi e all’osservanza delle disposizioni vigenti in materia di controllo dei costi, rispetto delle procedure ministeriali e delle linee guida del Ministero della Funzione Pubblica.

    Sen. Stefano Lucidi

    Sen. Franco Zaffini

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2025-11-19 14:45:52
    Fintanto che le burocrati impiegate del comune di Spoleto si inventeranno motivazioni pretestuose per bloccare i progetti presentati, si faranno.....
    Patrizia 2025-11-18 12:53:49
    Che dispiacere, un uomo perbene, insieme alla signora, mi unisco alle condoglianze.
    Aurelio Fabiani 2025-11-17 18:32:50
    Fare di un lume incerto di candela un falò, è più pericoloso del silenzio. I TONI ENTUSIASTI, LISCI, PD, BONANNI,.....
    Patrizia 2025-11-15 19:33:21
    Un abbraccio forte, anche se non vi conosco, e una disperazione, per tutti noi genitori! ❤️
    Aurelio Fabiani 2025-10-27 20:52:15
    Questo è l' articolo sull'ospedaleche ho inviato a tutta la stampa 3 giorni fa.RENDIAMO NOTO L' ESITO DELL' INCONTRO CON.....