La Provincia Serafica dell’Immacolata Concezione dei Frati Minori Cappuccini ha deciso di riaprire, dopo tre anni, una fraternità nel Convento in località Colle Attivoli di Spoleto, per l’animazione missionaria e vocazionale delle case dell’Ordine. Il Ministro Provinciale fra Simone Calvarese ha comunicato la notizia all’Arcivescovo Renato Boccardo all’inizio dell’estate e nella giornata di ieri, 3 agosto 2026, il Presule ha ricevuto il Guardiano della comunità fra Carlo Maria Chistolini.
L’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia accoglie questa notizia con gratitudine e gioia: la Città ritrova così una comunità religiosa da sempre apprezzata per la testimonianza evangelica, la vicinanza alla gente e il ministero della riconciliazione.
Molto significativo, poi, che il ritorno dei Frati Cappuccini avvenga nell’VIII centenario della morte di S. Francesco d’Assisi che a Spoleto ha vissuto l’esperienza del sogno di S. Sabino, momento fondamentale per la sua conversione. L’auspicio è che questa rinnovata presenza possa portare abbondanti frutti di fede, speranza e fraternità.
La storia della presenza dei Cappuccini a Spoleto
I Frati Cappuccini abitarono fin dal 1535 il conventino di S. Anna (sul pendio del monte Patrico), reso famoso dalla presenza di uno dei primi cronisti dell’Ordine, P. Bernardino da Colpetrazzo († 1594), che vi fu eletto più volte superiore, e di S. Giuseppe da Leonessa. L’attuale convento fu fondato nel 1570 in località Colle Attivoli. Chiuso per la soppressione napoleonica e riaperto nel 1814, fu di nuovo soppresso nel 1866. Grazie alla generosità della famiglia dei Conti Pianciani, fu riscattato e nuovamente offerto ai frati. Per molti anni e fino al 1961, fu sede dello Studio Filosofico. Dal 1701 al 1907, dietro invito del vescovo diocesano e del clero locale, i cappuccini ebbero l’incarico di spiegare la Sacra Scrittura nel Duomo. Dal 1908 al 2023 i frati hanno prestato servizio religioso nell’Ospedale Civile. Dal settembre 2009 al settembre 2014, il convento di Spoleto è stato casa di formazione del Post-Noviziato interprovinciale dell’Italia centrale.






























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