Raduno annuale degli ex Convittori e Convittrici di Spoleto e Pescara: due giorni tra memoria, amicizia e premiazioni

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 si terrà il Raduno annuale dell’Associazione ex Convittori ed ex Convittrici di Spoleto e Pescara, un appuntamento ormai storico che ogni anno richiama numerosi partecipanti legati da ricordi, amicizie e dall’esperienza condivisa negli anni trascorsi tra i banchi delle scuole spoletine.

L’iniziativa rappresenta un momento particolarmente sentito dagli ex studenti, che tornano nella città di Spoleto per rivivere emozioni, incontri e legami nati durante la giovinezza e rimasti vivi nel tempo. Un’occasione speciale per ritrovarsi nei luoghi che hanno segnato una parte importante della loro formazione umana e scolastica.

Il programma prenderà il via sabato 23 maggio con una visita guidata al Teatro Romano e al Museo Archeologico di Spoleto. Successivamente i partecipanti si ritroveranno per momenti conviviali organizzati in diversi ristoranti della città, in un clima di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza il raduno annuale.

Domenica 24 maggio la giornata si aprirà alle ore 10.00 con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo. A seguire si svolgerà la tradizionale cerimonia di apposizione della corona d’alloro alle lapidi dedicate agli ex convittori caduti durante le due guerre mondiali, momento simbolico e di  memoria collettiva. Il programma si concluderà con il pranzo conviviale previsto per le ore 13.00.

Grazie anche al contributo riconosciuto all’Associazione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, nel corso del convivio saranno premiati gli studenti e le studentesse che nell’anno scolastico 2024/2025 hanno ottenuto i migliori risultati scolastici.

Riceveranno il riconoscimento: Emanuele Filloramo, Luca Frangiosa, Massimo Spiccia, Ludovica Bordini, Tommaso Santarelli, Giada Plini, Francesco Della Marta, Emma Catini, Aurora Nicoletti, Sofia Musco, Gabriele Arena, Chiara Cardarelli, Giorgia Maria Esposito e Denise Petronzi.

Il raduno si conferma così non solo come appuntamento dedicato alla memoria e all’amicizia, ma anche come occasione per valorizzare l’impegno e il merito delle nuove generazioni.