Si è conclusa oggi con la cerimonia nazionale della premiazione, la 9° edizione del Progetto “PretenDiamo Legalità”.
La Polizia di Stato ha ospitato, presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “R. Lanari” di Spoleto, gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado di circa 50 province italiane.
Tale progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha l’obiettivo di stimolare gli alunni alla riflessione sui temi della legalità, trattando argomenti come il rispetto delle regole, il corretto utilizzo dei mezzi comunicativi digitali e virtuali, i valori su cui si fonda la Costituzione che, insieme a quelli della pace, dell’amicizia, della libertà e della solidarietà, indirizzano la crescita dei cittadini di domani e la costruzione di una società responsabile e consapevole.
Sono state eletti vincitori:
- l’Istituto I.C. Statale “Paupisi” di Ponte (BN) per la categoria arti figurative, la cui classe V ha vinto con un manufatto in 3D dal titolo “Non diventare chiavo della tecnologia! Disconnettiti. Sii libero”;
- la Scuola secondaria “M. Boccanegra” – I.C. San Martino Borgoratti di Genova (GE) per la categoria video spot, con le classi 2°A, 2°B, 2°C che hanno realizzato il video “Non è un Jouer”;
- l’I.I.S. “Anton Giulio Bragaglia” di Frosinone (FR) per la categoria graphic novel, con il progetto “Oltre il silenzio”, ispirato al graphic novel firmato Polizia Moderna “Commissario Mascherpa”.
I premi destinati agli studenti vincitori sono stati messi a disposizione da Mediafarm Srl nonché dagli ITS Academy Apulia Digital e Lazio Digital, che hanno sostenuto l’iniziativa e hanno contribuito ai valori della legalità e della formazione delle giovani generazioni.
Hanno presieduto la cerimonia il Sig. Vicario della Questura di Perugia Dott. Giovanni Giudice, e il direttore dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “R. Lanari”, Primo Dirigente Dott. Simone Pineschi. Ospiti dell’evento il produttore discografico e il disc jockey Claudio Cecchetto e il rapper e cantautore Sebastiano Vitale in arte RevMan.
Una menzione speciale è stata fatta per gli studenti del I.I.S. “Alessandrini – marino – Pascal – Comi – Forti” di Termo (Te) per i video dal titolo “La violenza di genere non ha un solo volto” e agli studenti delle classi IV e V della Scuola primaria I.C. “Occhiobello” di Rovigo (RO)per l’opera dal titolo “Non ferire con le parole”.
Un evento che ha permesso ai ragazzi di partecipare ad attività operative e dimostrative della Polizia di Stato, insieme con le unità cinofili e artificieri, e di assistere ad esibizioni di atleti delle Fiamme Oro con l’intervento come testimonial del pugile Roberto Cammarelle
È stata allestita anche un’area dove sono stati esposti i mezzi della Polizia di Stato: la Lamborghini, il Camper azzurro, il Suv Alfa Romeo e il Fullback della Polizia Scientifica con relativi stand della Polizia Stradale e Ferroviaria.


























Hai domande?
Seguici sui social o Contattaci
ti risponderemo il prima possibile