Presidio per l’ospedale San Matteo degli Infermi e per la difesa della sanità pubblica

  • Letto 202
  • Domenica 13 giugno, ore 11, piazza del Comune. Presente anche l’associazione culturale Casa Rossa 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Il Coordinamento per la sanità pubblica-Umbria domenica 13 giugno scende di nuovo in piazza. Spoleto e la Valnerina necessitano di un ospedale vero che garantisca la piena funzionalità di tutti i servizi e non di una scatola semivuota, con reparti depotenziati da anni di tagli e privati del personale necessario.

    La nostra lotta è per la sanità pubblica, contro la riduzione della salute a merce e la trasformazione delle strutture sanitarie in aziende. Ci opponiamo con tutte le nostre forze all’apertura della sanità ai privati, che avanzano spalleggiati dalle istituzioni nazionali e locali, trasformando sempre di più la salute pubblica in un mercato a cui possono accedere per macinare profitti.

    Per questo riteniamo decisivo che ai territori della nostra regione più fortemente sotto attacco e prime vittime di questa logica del profitto, che ha avuto una forte accelerazione con la pandemia, in particolare Spoleto e Pantalla (Todi/Marsciano), vengano garantiti tutti i servizi ospedalieri e territoriali ancora oggi negati, in quanto essi sono la prima linea di questo fronte di lotta. È necessario un potenziamento immediato della medicina di prevenzione e territoriale e un piano di assunzioni a tempo indeterminato per tutto il personale sanitario necessario alla funzionalità dei reparti e alla ripresa dell’erogazione dei servizi necessari alla popolazione.

    La pandemia ce lo ha dimostrato: la salute non può essere un privilegio per pochi, ma deve essere un diritto garantito a tutti e perché ciò accada non può che essere una sanità pubblica, realmente gratuita e di qualità.

    La nostra manifestazione cade in coincidenza con l’Anniversario della Liberazione di Spoleto dal nazifascismo, che avvenne il 14 giugno di 77 anni fa. Non è questa la società per cui tanti hanno sacrificato la vita lottando per la libertà: una società in cui persino la salute è soggetta alla logica del massimo profitto. In Italia come in Europa abbiamo assistito ad una gestione della pandemia e della crisi sanitaria orientata sulla base di un solo criterio: mettere il profitto al di sopra di tutto, e quindi anche della salute, e far pagare l’emergenza a lavoratori, precari, disoccupati, studenti. Pretendiamo una sanità territoriale, pubblica, realmente gratuita ed accessibile a tutti, con l’internalizzazione dei precari e un grande piano di assunzioni.

    Invitiamo tutti a partecipare a SPOLETO il 13 GIUGNO alla MANIFESTAZIONE DI PROTESTA che si svolgerà in PIAZZA DEL COMUNE a partire dalle ORE 11.

    COORDINAMENTO PER LA SANITA’ PUBBLICA – UMBRIA

    Liberiamoci di chi ci ha chiuso l’ospedale (la Tesei, Lega e Fratelli d’Italia) di chi non vuol garantire una sanità pubblica degna di questo nome, di chi fa della salute una merce e della sanità un’azienda, di chi ha tagliato decine di miliardi (come i governi Monti, Letta, Renzi, Gentiloni), personale, posti letto, servizi territoriali, incentivando il ricorso ai privati o alla rinuncia alla cura per i tantissimi che non hanno i soldi per curarsi.

    La pandemia ha reso palesi le condizioni in cui è stata ridotta la sanità pubblica e non si muore solo di Covid, tutt’altro.

    Liberiamoci di chi ha subito il ricatto di Confindustria (durante i due governi Conte) che in nome del profitto hanno tenuto aperte attività produttive che sono state un veicolo terrificante per la diffusione del Covid in particolare nelle aree più industrializzate come Bergamo e Brescia.

    Liberiamoci del governo Draghi con il quale il capitalismo italiano torna in prima persona a dirigere gli affari della grande borghesia italiana, dei ricchi (tasse sulla ricchezza no, licenziamenti sì, deregolamentazione degli appalti e dei contratti).

    Facciamo la nostra parte. Qui a Spoleto ci battiamo ora per avere un vero ospedale con tutti i reparti e tutto il personale necessario, per questo aderiamo e partecipiamo col massimo impegno alla manifestazione del Coordinamento per la sanità pubblica di domenica 13 giugno.

    Associazione culturale Casa Rossa

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    Commentiultimi pubblicati

    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....
    carlo 2021-06-11 16:28:35
    E poi mi vengono a parlare di "digitalizzazione"| Ma dove, se le strutture sono ancora quelle dei tempi di Marconi?
    Aurelio Fabiani 2021-06-09 12:59:23
    Di nuovo il Centro sinistra. Cioè la solitaminestra liberale e liberista che dietro la difesa dei diritti civili nasconde la.....
    Paolo Marchetti 2021-06-09 06:10:45
    Giovanni Falcinelli non è stato solo un maestro di musica. Giovanni Falcinelli è stato innanzitutto un grande educatore per generazioni.....
    Aurelio Fabiani Casa Rossa 2021-05-25 08:40:16
    Si delude chi si illude. Questo debito per la città è colpa anche di chi ha dato credito alle promesse.....