Piazza della Vittoria si riempie per “La meraviglia delle sere d’estate”: i giardini tornano spazio di cultura e socialità

Una piazza piena, il pubblico a seguire gli spettacoli, le famiglie, i bambini e tanti cittadini arrivati per trascorrere insieme una sera d’estate. È stata una buona partecipazione di pubblico ad accompagnare l’esordio di “La meraviglia delle sere d’estate”, la mini rassegna che per tre domeniche trasforma i giardini di piazza della Vittoria, nell’area di largo Baden Powell, in un palcoscenico all’aperto.
La prima serata, inserita nel cartellone di “Accade d’estate a Spoleto e nei borghi 2026”, ha restituito vitalità a uno degli spazi verdi più frequentati della città, confermando l’interesse dei cittadini per iniziative capaci di mettere insieme cultura, spettacolo dal vivo e convivialità. Un pubblico numeroso ha seguito il programma della serata, costruito per coinvolgere spettatori di età diverse attraverso teatro, musica, circo contemporaneo e magia.
Ad aprire la rassegna è stato “Sphera” del Teatro di Carta, spettacolo di teatro d’ombre e d’attore pensato per un pubblico molto ampio, a partire dai bambini di un anno. Un lavoro delicato e suggestivo che ha inaugurato il percorso di tre appuntamenti con l’obiettivo di riportare lo spettacolo fuori dai luoghi tradizionali e dentro uno spazio quotidiano della città.

Dalle 21 è stata quindi la musica a prendere il posto della scena teatrale, con il trio swing guidato da Roberto Carlini, composto da contrabbasso, pianoforte e voce. Il repertorio dedicato alle grandi atmosfere dello swing ha accompagnato la serata creando il collegamento tra le diverse proposte del programma.
Alle 21.30 è arrivato il momento del Circus Karakasciò, carovana di artisti provenienti dal mondo del teatro e del circo contemporaneo. Giocoleria, comicità, equilibrismo e arti circensi hanno coinvolto il pubblico dei giardini, con uno spettacolo costruito sulla relazione diretta con gli spettatori.
Tra i protagonisti anche Lino Trampolino, capace di intrecciare clown, giocoleria, equilibrismo, magia e trampoli, e Alessandro Mancini, in arte Mago Mancini, prestigiatore, attore e comico con una lunga esperienza maturata tra teatri e piazze italiane.
La serata ha così mantenuto la promessa degli organizzatori: utilizzare un luogo pubblico come spazio di incontro, portando spettacoli gratuiti direttamente tra i cittadini. E proprio la partecipazione registrata ai giardini di piazza della Vittoria rappresenta uno degli elementi più significativi dell’iniziativa. Non soltanto un cartellone di appuntamenti, dunque, ma la possibilità di vivere un’area verde della città in una veste diversa, attraverso una proposta culturale accessibile e pensata per tutte le generazioni.
“La meraviglia delle sere d’estate” nasce infatti da una spinta che va oltre gli spettacoli. L’iniziativa è promossa dai commercianti della zona e organizzata dall’associazione La Maestra Patrizia Aps, con l’intento di valorizzare uno spazio pubblico attraverso la collaborazione tra attività del quartiere, associazionismo e mondo dello spettacolo.
I giardini di piazza della Vittoria diventano così non soltanto il luogo fisico degli spettacoli, ma il punto di incontro tra residenti, commercianti, famiglie e visitatori.
Il programma proseguirà domenica 23 agosto, con una serata dedicata alla luna e all’osservazione astronomica. Nei giardini saranno disponibili i telescopi professionali degli esperti di Vega Skywatching, mentre il programma sarà arricchito dallo spettacolo “Pulcinella sulla luna”, da una performance con le bolle di sapone e dalla musica del trio composto da contrabbasso, pianoforte e voce guidato da Roberto Carlini, che accompagnerà la cantante jazz Edith.
La rassegna si chiuderà domenica 30 agosto con “Notte di sabbia e luce”, spettacolo di sand art di Andrea Arena. Prima dell’appuntamento conclusivo è previsto un aperitivo musicale con il duo “Baldo e Papero” presso Il Piccolo Bar.
Tre serate diverse, unite dalla stessa idea: fare dei giardini di piazza della Vittoria a Spoleto un luogo vissuto e condiviso, dove cultura e intrattenimento possano incontrare la vita quotidiana della città. La risposta del pubblico alla prima serata ha mostrato che, soprattutto nelle sere d’estate, uno spazio verde può diventare molto più di un semplice luogo di passaggio: può tornare a essere una piazza e un punto di riferimento per la citta.