Perugia, rimonta da Grifo: Kabashi piega il Pineto al 93’

Una vittoria di carattere, di quelle che possono pesare molto nel corso di una stagione. Il Perugia supera 2-1 il Pineto al “ Curi” e porta a casa tre punti preziosi al termine di una partita combattuta, nella quale la squadra di Aimo Diana ha dovuto prima soffrire, poi reagire e infine trovare nel finale la giocata decisiva.
Il successo permette al Grifo di rimanere nel gruppo delle squadre di vertice dopo tre giornate di campionato e conferma un percorso di crescita che, partita dopo partita, sta prendendo forma.
L’avvio, però, è tutt’altro che semplice. Dopo poco più di un minuto il direttore di gara, il signor Migliorini della sezione di Verona, indica senza esitazioni il dischetto assegnando un calcio di rigore al Pineto. Il Perugia tira un sospiro di sollievo grazie all’intervento della tecnologia FVS: le immagini chiariscono infatti l’assenza di un fallo da parte del difensore biancorosso e l’arbitro torna sui propri passi, revocando la decisione.
La grazia, però, dura poco. Al 9’ il Pineto passa davvero. Ladinetti perde palla malamente in un contrasto a metà campo e permette agli ospiti di ripartire rapidamente. Lombardi accompagna l’azione e serve Forte, che arriva alla conclusione e trafigge Zelezny sul secondo palo. Per il Perugia è un colpo che complica ulteriormente una partenza già difficile.
Per alcuni minuti i Grifoni faticano a riorganizzarsi. La manovra è poco fluida, gli errori aumentano e la squadra di Diana sembra più impegnata a ritrovare ordine che a costruire occasioni concrete. Il Pineto, dal canto suo, dimostra di essere una formazione solida, esperta della categoria e capace di giocare la propria partita senza rinunciare a mettere in difficoltà i padroni di casa.
Al 37’, però, il Perugia trova la giocata che cambia l’inerzia della gara. Cavallini, tra i migliori dei biancorossi fino a quel momento, si rende protagonista di una bella iniziativa in area avversaria, semina il panico e si procura un calcio di rigore netto. Dal dischetto si presenta Canotto, che non sbaglia e firma l’1-1.
Il pareggio ha però un prezzo pesante per il Perugia: Cavallini è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio. Al suo posto entra Borsoi, con Diana costretto dunque a modificare i propri piani già prima dell’intervallo.

Nella ripresa scende in campo un altro Perugia. La squadra appare più aggressiva, compatta e convinta dei propri mezzi. Diana mette mano ai cambi per dare nuova energia alla formazione biancorossa e il Grifo prende progressivamente il controllo della partita, pur dovendo fare i conti con un Pineto che non concede spazi facilmente.
Gli abruzzesi confermano di essere una squadra tosta e perfettamente calata nella categoria. Il 2-1 non arriva e, con il passare dei minuti, sembra sempre più concreta l’ipotesi di una divisione della posta.
Anche nella parte finale della gara, però, il Perugia deve fare i conti con la sfortuna. Un altro infortunio costringe Diana a intervenire: Megelaitis lascia il campo e al suo posto entra Angeli.
Quando tutto sembra ormai indirizzato verso il pareggio, arriva la giocata che decide la sfida. Al 48’ Kabashi (foto) si inventa la soluzione vincente e firma il 2-1, facendo esplodere il “Curi”. Una perla nel momento più importante, quella che spezza definitivamente l’equilibrio e regala al Perugia una vittoria pesantissima.
Non è stata una partita semplice né perfetta, ma proprio per questo il successo assume un valore particolare: il Grifo ha saputo soffrire, reagire e colpire nel momento decisivo.
Il percorso di crescita della squadra di Aimo Diana continua.

PERUGIA-PINETO 2-1
9’ pt Forte, 38’ pt Canotto (rig.), 48’ st Kabashi.

PERUGIA: Zelezny; Tozzuolo (19’ st Papazov), Ladinetti, Sabbatani, Canotto (26’ st Angeli), Quirini, Carriero (19’ st Conti), Megelaitis (26’ st Cortesi), Riccardi, Cavallini (39’ pt Borsoi), Kabashi. All. Diana. A disposizione: Moro, Strappini, Stramaccioni, Dottori, Seha, Agnissan, Renault, Langella.

PINETO: Tonti; Ienco (27’ st Scheffer), Guadagni (27’ st Pistillo), Germinario, Vigliotti, Alessandretti, Lombardi, D’Orazio (38’ st Di Renzo), Frare, Forte (22’ st Asmussen), Pellegrino (38’ st Nebuloso). All. Barilari. A disposizione: Turi, Colaneri, Ferrante, Sabatelli, Di Giacomo, Ardizzone.

ARBITRO: Migliorini di Verona.
ASSISTENTI: Monaco di Sala Consilina e D’Andria di Chiavari.
IV UFFICIALE: Buzzone di Enna.
OPERATORE FVS: Daljit di Macerata.
SPETTATORI: 5.907.

Perugia-Pineto, le pagelle