Il Perugia comincia il campionato nel modo migliore. Al “Renato Curi” i biancorossi di Aimo Diana superano 1-0 l’Ostiamare grazie al gol di Luigi Canotto, arrivato al 10’ della ripresa, e conquistano tre punti importanti al termine di una gara tutt’altro che semplice. Una vittoria che conferma le buone sensazioni emerse nelle ultime settimane e regala ai Grifoni un esordio convincente davanti a 6.358 spettatori.
L’Ostiamare si presenta a Perugia con un atteggiamento ordinato, una squadra ben organizzata e capace di creare più di qualche problema alla formazione di Diana. I padroni di casa, però, mantengono il controllo della partita e, dopo un primo tempo equilibrato, trovano nella ripresa l’episodio decisivo.
Nel primo tempo il Perugia sfiora il vantaggio anche con Sabbatani, protagonista di una prestazione generosa. L’attaccante riesce a trovare la via della rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco dopo l’intervento della tecnologia. Una decisione apparsa piuttosto dubbia e che lascia qualche perplessità, anche per la dinamica dell’azione.
Il Perugia continua comunque a spingere e nella ripresa trova il gol che vale la vittoria. Al 10’ Canotto (foto) si inserisce nel vivo dell’azione e firma l’1-0, confermando di essere un giocatore profondamente diverso rispetto a quello arrivato a gennaio scorso. Non soltanto il gol: corsa, capacità di saltare l’uomo, partecipazione costante alla manovra e spirito di sacrificio. Canotto è sempre dentro la partita e rappresenta una delle armi più importanti a disposizione di Diana.
Tra le note più positive della serata ci sono sicuramente gli esterni. Cavallini e Quirini confermano di essere un valore aggiunto della squadra, garantendo spinta, qualità e presenza nelle due fasi. Una caratteristica già emersa anche in Coppa, quando sulla fascia occupata dall’ex Forlì era stato impiegato Borsoi.
In mezzo al campo ottima prova di Ladinetti, preciso e autorevole in cabina di regia. Partita di grande sostanza anche per Megelaitis, quasi perfetto per grinta, esperienza e qualità. Il ventitrè con la fascia da capitano è intervenuto più volte con mestiere nei momenti più delicati, togliendo letteralmente le castagne dal fuoco davanti a Zelezny.
Il portiere del Perugia, infatti, è stato chiamato a fare la sua parte. L’Ostiamare non si è limitato a difendersi e in diverse occasioni ha messo alla prova l’estremo difensore biancorosso. Zelezny ha risposto presente, risultando decisivo soprattutto nel finale, quando ha compiuto un intervento fondamentale su Badje e ha protetto il vantaggio del Perugia.
Da segnalare anche la prestazione positiva di Kabashi, che era in dubbio alla vigilia e ha invece risposto presente sul campo. Nel finale Diana ha scelto di sostituirlo con Dottori, così come ha progressivamente ridisegnato la squadra con gli ingressi di Langella, Carriero, Papazov e Cortesi.
In tribuna, a seguire la sfida, anche Daniele De Rossi, patron dell’Ostiamare, che ha assistito alla gara del Curi.
Perugia – Ostiamare finisce dunque 1-0. Decide Canotto al 10’ della ripresa, ma dietro ai tre punti c’è una prestazione complessivamente positiva di una squadra che ha saputo soffrire, gestire i momenti difficili e colpire quando ne ha avuto l’opportunità.
È soltanto la prima giornata di campionato e sarebbe prematuro trarre conclusioni definitive. Ma le sensazioni positive maturate nelle ultime settimane hanno trovato una prima conferma sul campo. Il Perugia di Aimo Diana parte con una vittoria, con diversi segnali incoraggianti e con la consapevolezza di avere già alcune certezze su cui costruire il proprio percorso.
PERUGIA – OSTIAMARE 1-0
10’ st Canotto
PERUGIA: 1 Zelezny, 4 Tozzuolo, 8 Ladinetti (30’ st 33 Langella), 9 Sabbatani, 10 Canotto (37’ st 72 Cortesi), 14 Quirini, 23 Megelaitis, 28 Riccardi, 31 Conti (19’ st 20 Carriero), 39 Cavallini (19’ st 15 Papazov), 77 Kabashi (37’ st 19 Dottori). All. Diana. A disp.: 12 Moro, 55 Strappini, 5 Stramaccioni, 6 Angeli, 11 Borsoi, 17 Barberini, 18 Perugini, 71 Rondolini.
OSTIAMARE: 1 Vertua, 4 Piroli, 6 Buono, 9 Tonin (31’ st 8 Greco), 13 Brosco, 17 D’Andrea, 23 Spinosa (17’ st 11 Parigini), 24 Tesauro (17’ st 27 Vagnoni), 30 Donsah (31’ st 71 Carbone), 88 Castaldo, 77 Tosku (27’ st 10 Badje). All. D’Antoni. A disp.: 12 Fabiano, 22 Morlupo, 5 Giordani, 14 Galastri, 16 Gerbaudo, 19 Menichelli, 36 Kerosa, 78 Ferrari.
ARBITRO: Palmieri di Brindisi.
ASSISTENTI: Valcaccia e Scala di Castellammare di Stabia.
IV UFFICIALE: Dini di Città di Castello.
SPETTATORI: 6.358.





























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