Ospedale, Spoleto City Forum: “Ormai il tempo delle chiacchiere e delle parole è finito”

  • Letto 1188
  • Il comunicato stampa 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Finalmente abbiamo saputo cosa intendeva il dr. De Fino, riconfermato Direttore Generale dell’ASL2, quando parlava del San Matteo come futuro Ospedale di nicchia. Lo ha riferito in Consiglio Comunale nella seduta odierna. Ha dichiarato che, nell’arco di 50 km, operano tre Ospedali, con Spoleto che sta a metà fra Terni e Foligno. Così restando le cose, non sarà possibile in futuro far coesistere tutti e tre. Ecco perchè, sempre secondo De Fino, Spoleto potrà salvarsi e valorizzarsi in futuro, solo se saprà diversificarsi e individuare, magari in accordo anche con l’Università, una nicchia di specializzazione, da affiancare ad altri servizi, che gli consenta di divenire anche più attrattivo. Pur avendo risposto sommariamente sul cosa intende per nicchia, non c’è però ancora chiaro come vuol disegnare il futuro del San Matteo. E questo ci allarma ancora di più. Fermo restando l’impegno di riportare a breve tutti i reparti soppressi per il covid, ci piacerebbe sapere, senza giri di parole:

    1) Sarà soppressa l’emergenza urgenza del nostro ospedale, compreso il punto nascite? Si o no!
    2) Sarà soppressa la chirurgia generale e robotica? Si o no!
    3) Quanto dichiarato significa il superamento del progetto che intravedeva fra Foligno e Spoleto un Polo Unico, con previsione di servizi sinergici, possibili grazie proprio alla vicinanza?
    4) Non si pensa che non possa essere la distanza il parametro da utilizzare per sopprimere servizi, visto che, così ragionando, dovrebbe essere ridotto anche l’ospedale di Foligno, dal momento che dista solo 25 chilometri da Perugia?
    5) Non si pensa che nel nostro ospedale confluiscono anche pazienti della Valnerina che verrebbero ulteriormente penalizzati con l’individuazione dei servizi principali solo a Terni e Foligno?

    Da sempre ribadiamo che due ospedali vicini non possono avere entrambi tutto e di più. Proprio per questo da anni chiediamo di suddividere i servizi d’eccellenza, senza spogliare un ospedale a favore di un altro, facendo restare però l’emergenza urgenza in entrambi. Anche perché in questi mesi abbiamo riscontrato il fatto che l’ospedale di Foligno, da solo, non può reggere l’utenza del territorio. Ormai il tempo delle chiacchiere e delle parole è finito. Quindi ci aspettiamo dal dr. De Fino, per l’autorevolezza che oggi ha, al di là delle assicurazioni verbali, la presentazione immediata di un Piano di Integrazione dei servizi sanitari fra Foligno, Spoleto e la Valnerina. Chiediamo altresì al Sindaco ed alle forze politiche ed istituzionali di sostenere questa nostra richiesta nelle sedi opportune.

    Spoleto City Forum 

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    Commentiultimi pubblicati

    Andrea 2021-01-06 11:10:41
    Vengo anch'io!!!!!!
    Antoaneta Dzoni 2021-01-05 19:05:23
    Vorrei partecipare
    Luca filipponi 2021-01-05 15:17:41
    Vorrei ringraziare per il suo impegno e sensibilità verso l'arte e la cultura la redazione di duemondinews buon 2021!
    Cesaretti Sergio 2020-12-07 23:28:30
    La maggior parte di quei personaggi; l'ho tutti conosciuti....sono del 1941, natio di Spoleto, in via San Giovanni e Paolo,.....
    Giorgio 2020-12-03 14:59:14
    Una considerazione che vorrei fare: ho letto che l'intervento complessivo praticamente ammonterebbe ad un milione e trecento mila € ok?.....