Il comunicato stampa
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Le dichiarazioni rese dall’Assessore Coletto nella ufficialità della Assemblea Legislativa dell’Umbria durante il question time dello scorso Consiglio Regionale non fanno sposano la linea politica che

Fratelli d’Italia, oggi, ed Alleanza Nazionale prima, aveva sempre ribadito e ricercato negli anni quella della necessaria integrazione in sede di programmazione del SSR degli ospedali di Spoleto – Foligno entrambi DEA di primo livello. Finalmente possiamo ritenerci soddisfatti della volontà politica espressa sulla creazione di un Polo Unico Ospedaliero Foligno/ Spoleto/ Valentina sia in quanto formalizza una risposta alla esigenza di cure di un territorio vasto sia in quanto va a correggere un errore capitale compiuto negli anni passati quando si decise di realizzare il nuovo ospedale di Foligno nella attuale ubicazione invece di procedere, opportunamente, alla realizzazione di un nuovo grande e moderno ospedale tra le due Città.
Grazie al centrodestra di governo dell’Umbria oggi, ma sopratutto grazie alla tenacia e la perseveranza dei nostri rappresentanti a tutti i livelli, comunale, regionale e nazionale, che non si sono fatti trascinare dalle polemiche inutili e strumentali, oggi inizia il percorso che chiedevamo da tempo cioè un piano con un ruolo strategico sanitario per il San Matteo degli Infermi, una programmazione regionale nella quale il nostro ospedale è parte della offerta di prestazioni sanitarie di alta specialità, non in sovrapposizione ma in integrazione funzionale con il vicino Ospedale di Foligno.
Nella Sanità regionale Spoleto finalmente acquista un suo ruolo e una sua dignità, per la prima volta dopo anni, anche grazie al credito accumulato dando la nostra migliore disponibilità e le nostre professionalità per far fronte all’emergenza Covid-19.
Concludendo vogliamo anche mettere in evidenza che il Polo Spoleto – Foligno – Valnerina sarà il PRIMO vero polo regionale, in quanto gli ospedali di Perugia e Terni sono aziende in co-gestione tra Università e Regione, e questo farà sicuramente “premio” per la autonomia e la velocità delle decisioni e degli investimenti necessari.
Coordinamento Fratelli d’Italia Spoleto
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