Posizione netta e condivisa dal Partito Democratico di Spoleto sul futuro dell’ospedale cittadino. Nel corso dell’assemblea con iscritti e dirigenti, il partito ha ribadito il pieno sostegno alla difesa del presidio sanitario e al mantenimento del DEA di primo livello, respingendo ogni ipotesi di ridimensionamento e chiedendo un confronto reale sul nuovo Piano socio-sanitario regionale. Di seguito il comunicato stampa inviato in redazione:
L’assemblea e la segreteria del Partito Democratico di Spoleto, riunitesi nella giornata di ieri con la partecipazione di circa cinquanta delegati, hanno ribadito con forza e in modo unanime la piena condivisione delle posizioni già espresse dal Vicesindaco Danilo Chiodetti e dagli Assessori Federico Cesaretti e Letizia Pesci in merito al futuro dell’Ospedale di Spoleto e al mantenimento del DEA di primo livello.
Una posizione che nasce non solo dal confronto interno agli organismi dirigenti, ma anche dal sentimento diffuso degli iscritti nei circoli della città e del comprensorio, che considerano imprescindibile il rafforzamento del presidio ospedaliero spoletino.
È stata ribadita con chiarezza la contrarietà a qualsiasi ipotesi di depotenziamento dell’Ospedale di Spoleto, scelta che sarebbe particolarmente grave e incomprensibile per un territorio collocato all’interno dell’area del cratere sismico, a servizio non solo della città ma della Valnerina e dell’intera area vasta di riferimento. Proprio la specificità territoriale dello spoletino e della Valnerina rende la richiesta di mantenimento del DEA di primo livello non solo legittima ma necessaria, diversamente da quanto sostenuto nei giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.
L’assemblea ha inoltre evidenziato con forza come eventuali ipotesi di ridimensionamento del presidio ospedaliero spoletino non trovino alcun riscontro nel programma elettorale della coalizione della Presidente della Regione Stefania Proietti, presentato agli elettori e condiviso con il territorio, né siano coerenti con gli impegni assunti nei confronti della comunità spoletina e della Valnerina.
Risultano inoltre ancora più fuori luogo ipotesi di ridimensionamento alla luce degli importanti investimenti già in corso sull’ospedale di Spoleto: dalla prossima inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso alla riattivazione di servizi fondamentali, fino agli interventi strategici finanziati con risorse del PNRR. Un percorso concreto di rafforzamento del presidio ospedaliero spoletino che vede anche l’impegno diretto del consigliere regionale Stefano Lisci.
È stato inoltre positivamente sottolineato come anche le altre forze politiche della maggioranza in Comune, a partire dal Movimento 5 Stelle, abbiano espresso posizioni coerenti con la necessità di difendere il ruolo dell’Ospedale di Spoleto, confermando una convergenza importante a tutela del diritto alla salute dei cittadini dello spoletino, della Valnerina e dell’area vasta.
In vista della definizione del nuovo Piano socio-sanitario regionale, l’assemblea del Partito Democratico di Spoleto ha inoltre chiesto con forza che le scelte strategiche che riguarderanno l’assetto della sanità territoriale siano condivise con le comunità locali e con i territori interessati. I delegati presenti hanno ribadito con chiarezza la necessità che il percorso di costruzione del Piano avvenga attraverso un confronto reale e partecipato, nel rispetto degli impegni assunti e delle esigenze specifiche dello spoletino e della Valnerina.
Spoleto vuole essere parte attiva della costruzione del nuovo Piano socio-sanitario regionale e non destinataria passiva di decisioni assunte altrove su scelte che riguardano direttamente il diritto alla salute dei cittadini del territorio.





























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