Ospedale di Spoleto, Grifoni: “Mentre noi aspettiamo il rilancio, altrove arrivano assunzioni e incarichi”

Il dibattito sul futuro dell’ospedale di Spoleto continua ad essere al centro dell’attenzione politica. A sollevare nuove critiche è il consigliere comunale Sergio Grifoni, che contesta le dichiarazioni della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sul presunto rilancio del San Matteo degli Infermi. In un comunicato, Grifoni evidenzia come le recenti assunzioni e i nuovi incarichi di alta specializzazione disposti dall’USL Umbria 2 riguardino altre realtà ospedaliere regionali, mentre per Spoleto, sostiene, non sarebbero previste misure concrete. Da qui l’interpellanza rivolta al sindaco della città per chiedere chiarimenti sul futuro della struttura sanitaria. Di seguito, il comunicato stampa integrale:

La Presidente della Regione, Stefania Proietti, rispondendo ad una interrogazione consiliare sul futuro del nostro ospedale, ha testualmente dichiarato che “ La Giunta sta lavorando concretamente per un vero rilancio dell’ospedale di Spoleto”. Tant’è vero questo che, alcuni giorni fa, l’USL Umbria 2 ha pubblicato otto bandi di concorso a tempo indeterminato per l’assunzione di 20 dirigenti medici specialisti destinati all’ospedale di Orvieto.
E’ tanto vero questo che, con delibera del Direttore Generale dell’ASL n. 2,  n. 1009 del 30 maggio u.s.,  è stata ufficialmente avviata una ricognizione degli incarichi di responsabilità dei servizi nell’ambito delle strutture semplici e complesse aziendali per l’emissione di 13 avvisi di selezione interna per l’assegnazione di incarichi di Alta Specializzazione.                                                                                                          Dove sono destinati questi alti specialisti?                                                              Nell’Azienda Ospedaliera di Terni, negli ospedali di Narni, Orvieto e Foligno, dove  verranno coperti anche i servizi del Centro Salute.  
Per Spoleto?
Zero!!!!                                                                                                               Tanto è vero questo che, essendo in procinto di pensionamento la dirigente responsabile del Distretto Sanitario spoletino, dott.ssa Antinarelli, sembrerebbe che si sia pensato di assegnare l’incarico provvisorio ad un dirigente di Foligno, anche lui in dirittura di arrivo per la pensione, chiedendo nel contempo alla Antinarelli un breve periodo di proroga della sua prestazione professionale.                                                      Non si poteva bandire un concorso ed assumere un giovane che garantiva il futuro del servizio?                                                                                                                      Questo sarebbe il lavoro concreto per rilanciare il nostro ospedale?                                      Però, tranquilli, perché la Presidente si è impegnata a togliere l’impalcatura all’ingresso del San Matteo!!!!!!                                                                                      Tutte queste perplessità le ho sollevate ufficialmente al Sindaco di Spoleto, attraverso una mirata interpellanza che mi auguro venga discussa al più presto.                                           E non mi si risponda ancora che, per avere le idee chiare sul futuro, occorre aspettare il Piano Sanitario Regionale, perché, come si può notare, mentre noi aspettiamo, gli altri fanno i fatti, quelli veri!!!!!

Sergio Grifoni