Ospedale covid, Lucidi: “Rispetto per le istituzioni e città unita intorno ad un progetto comune”

  • Letto 1180
  • Il parere del senatore spoletino della Lega

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Su un punto tutta la città di Spoleto è d’accordo: la destinazione del Nosocomio di Spoleto ad ospedale Covid non può essere accettata se porterà ad una definitiva chiusura dei suoi reparti. Per questi motivi ho chiesto e avuto personalmente rassicurazioni sia dalla Presidente Tesei che dall’Assessore Coletto, parole confermate poi in conferenza stampa, che non sarà così.
    Se l’Umbria e Spoleto, un anno fa, hanno scelto e dato fiducia al nuovo esecutivo regionale, dobbiamo riporre oggi altrettanta fiducia: nella massima istituzione regionale, su chi ne è alla guida e sulle loro parole.

    Il termine per questo stravolgimento cittadino, è dato al 31 gennaio 2021, limite che deve essere valutato anche insieme all’arrivo del vaccino COVID per i primi di dicembre come annunciato dal Governo.
    Fiducia e delega vanno accompagnate però da atti concreti e tangibili, sull’immediato ripristino dei reparti e sulla previsione anche nel nuovo Piano Sanitario Regionale come DEA di I livello del nostro ospedale, a conferma definitiva che tale destinazione alla gestione dei malati Covid in tutte le possibili sfaccettature sarà solo temporanea.
    Il Piano Sanitario Regionale dovrà trovare una soluzione definitiva rispetto alla più corretta integrazione e valorizzazione delle eccellenze tra gli ospedali di Foligno e Spoleto sempre nella stessa ottica generale di non essere costretti a curarsi a casa d’altri.
    La scelta temporanea di destinare nell’immediato l’ospedale di Spoleto al trattamento dei malati Covid, infatti rischia di essere uno sforzo insufficiente, se non inutile, se non verranno messi in campo prontamente tutti gli atti di potenziamento della medicina territoriale umbra.
    Sono certo che, purtroppo con l’aggravarsi della situazione di queste ore, l’azienda sanitaria lavorerà per mantenere attivi e in sicurezza i servizi minimi essenziali anche durante la fase dell’emergenza.
    Auspico a tal proposito una risoluzione unanime e condivisa da parte dell’intero consiglio comunale di Spoleto che chieda alla Regione le stesse garanzie e atti tangibili per la salvaguardia e valorizzazione della struttura ospedaliera di Spoleto, sia durante che dopo la fine dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19, per continuare a garantire la salute dei propri concittadini a casa nostra”.

    Stefano Lucidi, senatore Lega

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    carlo Bussoni 2020-11-23 07:16:54
    In effetti si tratta di via esterna delle mura. Anche io faccio sempre confusione...interna...esterna.....
    Max 2020-11-22 18:39:24
    Via Interna delle Mura si trova in un'altra parte di Spoleto, è la parallela del tratto in piano di viale.....
    Carlo Neri 2020-11-05 18:14:10
    Per 150 euro al mese, ci vada il sindaco a pulire i cessi!
    Aurelio Fabiani 2020-10-29 09:13:13
    SENZA VERGOGNA. La Destra si "intorcina" tra facce impresentabili e ipocrisie sconfinate. I due signori rappresentanti dell'estrema Destra umbra che.....
    Paolo 2020-10-25 10:49:21
    Non dimentichiamoci che oltre la casa di reclusione ci sono 2 stabilimenti a rischio e cioè lo Stabilimento Militare dove.....