Una multa elevata a Spoleto a una turista in possesso di regolare contrassegno per disabili, ha riacceso il dibattito sull’adesione del Comune alla piattaforma nazionale CUDE. Il caso, emerso a metà marzo attraverso un post nel gruppo Facebook “Spoleto, discussioni, avvisi, consigli e offerte”, ha suscitato un diffuso malcontento tra cittadini e utenti online.
Secondo quanto ricostruito, una visitatrice arrivata in città, pur esponendo correttamente il contrassegno per persone con disabilità, è stata sanzionata per non aver comunicato preventivamente il proprio arrivo agli uffici comunali. Un episodio che, oltre al danno economico, ha avuto ripercussioni anche sull’immagine turistica della città, con la diretta interessata che ha raccontato l’accaduto online definendolo un’esperienza negativa.
La vicenda assume un peso ancora maggiore alla luce di una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 22 maggio 2023, che impegnava l’Amministrazione ad aderire alla piattaforma CUDE. Questo sistema consente ai titolari di contrassegno disabili provenienti da altri comuni aderenti di usufruire automaticamente delle agevolazioni, evitando ogni volta la comunicazione preventiva dell’accesso.
Nei giorni successivi alla segnalazione, il consigliere Paolo Imbriani (Lega e Spoleto nel Cuore) ha presentato un’interpellanza al sindaco per chiedere chiarimenti sul mancato recepimento della piattaforma unica nazionale dedicata alle targhe associate al CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo).
Sul fronte della multa, invece, si è attivato in prima persona l’assessore Federico Cesaretti (foto), con deleghe – tra le altre – a Vigilanza e sicurezza.
E proprio in questi giorni è arrivata la svolta: la multa è stata annullata.
Due Mondi News ha contattato l’assessore Cesaretti per chiarire alcuni passaggi.
« La vicenda – ha spiegato – si è risolta con un ricorso alla Prefettura, che ha coinvolto la Polizia Locale. Quest’ultima ha chiesto l’archiviazione, riconoscendo che la turista poteva transitare nella ZTL grazie al regolare contrassegno per disabili».
Resta però aperto il tema della piattaforma CUDE, tornato al centro del dibattito proprio grazie a questo episodio.
«Adesso faremo in modo che il Comune aderisca alla piattaforma CUDE. Su oltre settemila comuni in Italia, solo circa centocinquanta sono agganciati alla piattaforma. Anche Spoleto – ha concluso l’assessora – a breve avvierà l’iter per collegarsi a questo sistema».
La vicenda si chiude positivamente per la turista, ma riporta al centro un tema ormai non rinviabile per Spoleto: l’adesione alla piattaforma CUDE. Un passaggio che permetterebbe di semplificare gli accessi in ZTL per le persone con disabilità e allineare la città a un sistema nazionale più moderno e uniforme.





























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