M5S Umbria: “Punto nascita di Spoleto la nostra battaglia per una sanità pubblica equa e diffusa”

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  • Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Le recenti dichiarazioni delle società scientifiche pediatriche sui parametri per i punti nascita offrono una visione basata solo sui numeri che non può essere accettata passivamente. Citare l’obiettivo dei 500 parti l’anno senza guardare alla realtà del territorio significa ignorare le leggi vigenti. La normativa nazionale, infatti, permette chiaramente di fare delle eccezioni per le aree montane o per quelle zone dove i collegamenti sono difficili. L’Umbria per la sua conformazione geografica ha pieno diritto a queste deroghe per evitare che le donne debbano affrontare viaggi infiniti e rischiosi verso i centri più grandi. Se seguissimo una logica puramente statistica dovremmo chiudere quasi tutti i reparti della regione tenendo aperti solo quelli di Perugia e Terni. Questa scelta sarebbe un colpo gravissimo per la nostra comunità e per chi vive lontano dai capoluoghi. In Umbria esistono già diverse strutture che lavorano regolarmente in deroga pur avendo volumi di attività inferiori ai minimi previsti. Non esiste quindi alcun motivo tecnico o legale per escludere Spoleto da questa possibilità.

     

                           
    Il reparto del San Matteo degli Infermi è stato chiuso nel 2020 con il tema dell’emergenza legata al Covid. Si è trattato di una decisione politica che non ha tenuto conto della realtà dei fatti perché prima di quella chiusura i numeri dei nati a Spoleto erano assolutamente in linea con le soglie previste dalla legge, nel range dei 500 parti. Quella scelta ha creato un danno enorme a un territorio già provato dal sisma del 2016 dove molti comuni della Valnerina si trovano a più di un’ora di distanza dal primo ospedale utile. Nonostante il Comitato regionale abbia deciso di non esprimersi rimandando la questione al prossimo Piano sanitario noi restiamo fermi sulla nostra posizione. Esiste una relazione tecnica della Usl Umbria 2 che dimostra come sia possibile riaprire in totale sicurezza investendo sul personale e sulle tecnologie. Come Movimento 5 Stelle continueremo a lottare affinché a Spoleto venga restituita la pari dignità rispetto agli altri ospedali della regione. La nostra battaglia riguarda la sicurezza delle madri e dei neonati e il diritto di ogni cittadino a ricevere cure adeguate vicino a casa propria.

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2026-01-13 10:48:12
    Se le "solerti" impiegate dell'Ufficio Tecnico del Comune la smettessero di ostacolare le pratiche per la ricostruzione adducendo motivazioni pretestuose,.....
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:34:12
    Un momento sobrio ma denso di significato
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:28:43
    Finalmente cifre chiare e interventi mirati
    Aurelio Fabiani 2025-12-23 07:31:05
    Passerella di Natale per l' Amministrazione comunale al Caio Melisso. Ho retto un' ora e poi me ne sono andato......
    Carlo Neri 2025-12-16 18:04:05
    Bla bla bla bla