L’Umbria ricorda i tragici giorni del terremoto di tre anni fa che sconvolsero il Centro Italia

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  • Emili: “La Provincia in prima linea per il ripristino della viabilità. Occorre massima attenzione da parte del Governo nazionale per la ricostruzione”

    Nel giorno del ricordo del primo tragico evento sismico che tre anni fa ha colpito il Centro Italia, anche l’Umbria, duramente colpita sin da quel giorno e nei mesi successivi da terremoti di rara intensità, si è raccolta a Foligno presso il Centro regionale della Protezione Civile per onorare i morti di Amatrice e delle zone segnate da inconsolabili lutti e per fare il punto della situazione di una ricostruzione che stenta a concretizzarsi.

    La Provincia di Perugia è stata rappresentata dal Consigliere Gino Emili con delega alla viabilità nel territorio del cratere il quale nel portare i saluti del Presidente Luciano Bacchetta ha ricordato i momenti terribili vissuti soprattutto nella Valnerina rimasta isolata per giorni a causa dell’impraticabilità delle strade di collegamento.

    “Fu una corsa contro il tempo – ha ricordato Emili –. La statale Valnerina era ostruita da massi caduti dai costoni rocciosi, interi paesi isolati e devastati. La Provincia e l’Anas ebbero un ruolo determinante per rimuovere detriti, ripristinare temporaneamente ponti e strade. Comprendevamo le esigenze di agricoltori e allevatori della zona di poter raggiungere appezzamenti agricoli e bestiame, ma i danni erano talmente ingenti da rendere difficilissimi i primi interventi. L’ufficio tecnico della Provincia che ringrazio per competenza e dedizione – ha detto ancora Emili – ha lavorato strenuamente per ripristinare viabilità importanti come la strada per Castelluccio e altre arterie viarie fondamentali per la popolazione della Valnerina. Finita l’emergenza ancora oggi sono in cantiere interventi di bonifica e messa in sicurezza di molte strade del territorio. L’auspicio è che il Governo nazionale ponga la massima attenzione ai temi della ricostruzione di queste martoriate aree dell’Italia centrale la cui economia è una risorsa per le regioni di appartenenza e per l’intero Paese”.

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    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.
    Marco Morichini 2019-10-08 22:50:46
    Spero che la notizia del raddoppio ferroviario Terni-Spoleto non sia solo campagna elettorale!
    daisy 2019-09-11 18:20:47
    Per caso fra i vari artisti c'è anche FABRIZIO CONSOLI? l'ho sentito in Germania dove è famosissimo . Grazie
    Marco 2019-09-09 07:35:24
    Bene sono contento per la realtà spoleto a ora e3 tempo di pagare gli ex dipendenti Maran non falliti
    Marco 2019-08-31 17:27:05
    Complimenti e buon lavoro a G. Gasprini.