L’Umbria ricorda i tragici giorni del terremoto di tre anni fa che sconvolsero il Centro Italia

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  • Emili: “La Provincia in prima linea per il ripristino della viabilità. Occorre massima attenzione da parte del Governo nazionale per la ricostruzione”

    Nel giorno del ricordo del primo tragico evento sismico che tre anni fa ha colpito il Centro Italia, anche l’Umbria, duramente colpita sin da quel giorno e nei mesi successivi da terremoti di rara intensità, si è raccolta a Foligno presso il Centro regionale della Protezione Civile per onorare i morti di Amatrice e delle zone segnate da inconsolabili lutti e per fare il punto della situazione di una ricostruzione che stenta a concretizzarsi.

    La Provincia di Perugia è stata rappresentata dal Consigliere Gino Emili con delega alla viabilità nel territorio del cratere il quale nel portare i saluti del Presidente Luciano Bacchetta ha ricordato i momenti terribili vissuti soprattutto nella Valnerina rimasta isolata per giorni a causa dell’impraticabilità delle strade di collegamento.

    “Fu una corsa contro il tempo – ha ricordato Emili –. La statale Valnerina era ostruita da massi caduti dai costoni rocciosi, interi paesi isolati e devastati. La Provincia e l’Anas ebbero un ruolo determinante per rimuovere detriti, ripristinare temporaneamente ponti e strade. Comprendevamo le esigenze di agricoltori e allevatori della zona di poter raggiungere appezzamenti agricoli e bestiame, ma i danni erano talmente ingenti da rendere difficilissimi i primi interventi. L’ufficio tecnico della Provincia che ringrazio per competenza e dedizione – ha detto ancora Emili – ha lavorato strenuamente per ripristinare viabilità importanti come la strada per Castelluccio e altre arterie viarie fondamentali per la popolazione della Valnerina. Finita l’emergenza ancora oggi sono in cantiere interventi di bonifica e messa in sicurezza di molte strade del territorio. L’auspicio è che il Governo nazionale ponga la massima attenzione ai temi della ricostruzione di queste martoriate aree dell’Italia centrale la cui economia è una risorsa per le regioni di appartenenza e per l’intero Paese”.

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    Commentiultimi pubblicati

    Maria Grazia PROIETTI 2020-07-01 16:06:49
    Io non ho capito: tre preti fra S. Giacomo e Cortaccione e uno solo per Sacro Cuore e S. Sabino?.....
    Paolo 2020-06-30 22:54:58
    Buonasera, sono un appartenente della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Cortaccione, vorrei fare delle esternazioni in merito ai frequenti.....
    Moreno angeli 2020-06-29 11:02:45
    Carlo Alberto, perlomeno è rimasto il ricordo. Il ricordo di noi amici di una volta. Quello dei ragazzi di oggi,.....
    Carlo Alberto Bussoni 2020-06-29 06:56:21
    Speranze di gioventù andate tutte deluse grazie al tradimento dei sindacati, dei partiti sedicenti di sinistra. e del menefreghismo generale......
    Alexandra Almon 2020-06-26 22:57:11
    Carissimo Gianni Burli, la tua situazione sembra la fotocopia di quanto vissuto da noi negli ultimi due anni. Grazie a.....