I Democratici di Spoleto considerano di fondamentale importanza la nomina del consigliere regionale Stefano Lisci a presidente della Commissione speciale Pnrr-Missione salute e a membro della terza commissione che si occupa, tra gli altri, dei temi legati alla sanità. Intanto Lisci ha avviato incontri con la Presidente Stefania Proietti, con Daniela Donetti direttore regionale della direzione salute e welfare e con Piero Carsili direttore generale della Usl2, propedeutici alla realizzazione di un piano regionale sanitario che valorizzi tutti i territori umbri. “L’obiettivo – spiega Lisci – è quello di garantire una sanità equa per i cittadini di questa piccola, ma complessa regione che vede aree marginali caratterizzate da una orografia che tende a isolare nuclei abitativi importanti in quanto presidio di aree prevalentemente montane. L’attuazione della Missione 6 Salute del Pnrr è un tema molto importante – aggiunge Lisci -. Veniamo da anni in cui il centrodestra ha smantellato la sanità pubblica. L’ospedale di Spoleto, presidio irrinunciabile anche per la Valnerina e i comuni limitrofi dell’area vasta, dovrà essere potenziato sia nell’organico medico e paramedico che nelle strumentazioni. L’impegno è quello di ripristinare alcuni reparti di eccellenza per i quali Spoleto aveva un ruolo di primo piano. Il compito che ci attende in sostanza è quello di ricostruire una rete sanitaria che riporti l’Umbria ai vertici nazionali per efficienza è qualità delle prestazioni e dei servizi. Insieme abbiamo l’opportunità di dare sprint ai tanti progetti che attualmente non sono in linea con i tempi. Sono convinto che, con senso di responsabilità, sapremo trovare le modalità di lavoro migliori: ci sono temi in cui non contano maggioranza e opposizione, ma conta la volontà di lavorare insieme e bene. Con queste premesse – conclude Lisci – sono certo che riusciremo a fare un ottimo lavoro”.
Comunicato stampa del Partito Democratico









Alcuni reparti di eccellenza… Credo sia riduttivo…. Esiste a una petizione di 10.055 cittadini che vuole ripristinati tutti quelli prima del 2020!
Ricordo che il numero di cittadini rappresenti più o meno il 50% della popolazione spoletina, il PD non deve dimenticare questo dato quindi ben vengano i reparti di eccellenza ma un DEA non è solo questo!!!
Alcuni reparti di eccellenza… Credo sia riduttivo! Esiste a una petizione di 10.055 cittadini che vuole ripristinati tutti quelli prima del 2020! Considerando che il numero dei cittadini firmatari rappresenta più o meno il 50 % della popolazione spoletina, il PD non può parlare solo di “reparti di eccellenza” bensì di un DEA vero e proprio come d’altra parte lo è ancora oggi, per lo meno sulla carta.