Lega Spoleto incalza: “Chiarezza subito sull’ospedale”

“Le dichiarazioni del presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, squarciano il velo su ciò che la Regione Umbria sta realmente preparando nel nuovo Piano sanitario. Non si tratta di opinioni personali, ma di parole che arrivano da un esponente di primo piano del Partito Democratico, perfettamente consapevole degli indirizzi che si vogliono adottare”. A intervenire per la Lega Spoleto è il segretario Fabio Mosciatti.

Il messaggio è chiaro: ridimensionare la rete dell’emergenza-urgenza significa, nei fatti, depotenziare l’ospedale San Matteo degli Infermi e privarlo del ruolo di DEA di primo livello. Un passaggio che segnerebbe un colpo durissimo per tutta la comunità spoletina. Di fronte a questa verità, è scattata la retromarcia degli esponenti locali del cosiddetto “campo largo”. Il sindaco Andrea Sisti e i rappresentanti di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle cercano oggi di prendere le distanze, ma lo fanno in modo tardivo e poco credibile. Le loro smentite arrivano solo ora, a ridosso delle elezioni comunali.

La sensazione, sempre più diffusa tra i cittadini, è che si stia cercando di rinviare una decisione impopolare a dopo il voto. Un copione già visto: prima si rassicura, poi si interviene. Ma questa volta in gioco c’è un presidio sanitario fondamentale per un intero territorio. Gli spoletini chiedono chiarezza, non dichiarazioni contraddittorie, vogliono sapere oggi quale sarà il destino del loro ospedale, non scoprirlo a urne chiuse. Perché sulla sanità non si tratta e chi pensa di poter decidere tutto dopo le elezioni, senza dirlo prima ai cittadini, troverà una comunità pronta a difendere il proprio ospedale con determinazione e senza fare passi indietro”.