Le quattro dimensioni della crisi di Spoleto

  • Letto 631
  • L’analisi di Scatena (CGIL) e Bravi (SPI CGIL)

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    La pandemia che colpisce duramente tutto il nostro territorio, sta allargando le diseguaglianze sociali e incentivando le difficoltà del nostro tessuto economico sociale.
    Segnali che erano precedenti al manifestarsi del Covid 19, con le sue conseguenze preoccupanti.
    Vediamoli in rapida successione:
    • la crisi demografica.
    Spoleto passa da 38354 abitanti del 2012 agli attuali 37389, con una perdita del 2,5%. Nello stesso periodo gli stranieri passano dai 3622 del 2012 agli attuali 3864 con un aumento del 6,7%. Quindi possiamo dire che l’afflusso degli stranieri ha frenato la perdita. Inoltre c’è da sottolineare che siamo difronte ad un costante e progressivo invecchiamento della popolazione, con gli ultra 65 enni che arrivano al 28,3%, tre punti in più della media regionale, e gli ultra 80 enni arrivano al 9,7%, mentre l’indice di natalità nello stesso periodo crolla da 8,6 a 5,7.

    • Il reddito medio a Spoleto corrisponde a 19528 euro su base annua, contro la media regionale che è di 29217 euro, mentre la media nazionale è di 21511 euro. Quindi abbiamo un reddito medio consistentemente più basso della media nazionale. La pensione di vecchiaia media, che corrisponde a 1120 euro lorde mensili, è invece leggermente più alta della media regionale, che è di 1031 euro mensili. Alto è il numero delle persone che percepiscono l’indennità di accompagnamento, che riguarda 2150 cittadini. Il deposito bancario medio corrisponde a 15611 euro, leggermente superiore alla media nazionale che è di 14771 euro. Quindi sul versante del reddito c’è una tenuta solo sulla parte più anziana della popolazione, mentre è consistente la differenza complessiva per il restante della popolazione.

    • Il sistema produttivo. Per quanto riguarda il sistema delle imprese, Spoleto da tempo vive una profonda crisi industriale, basta pensare alle vicende della IMS ex Pozzi, a quelle della Cementir e alle preoccupazioni della Novelli, in considerazione dell’imminente bando di vendita. Questa situazione si ripercuote sul fatto che, siamo difronte ad un sistema imprenditoriale sempre più frantumato. Infatti il 56,4 % dei lavoratori dipendenti è occupato in micro imprese ( al di sotto dei 9 addetti). Il 21,9% in piccole imprese, che vanno da 10 a 49 addetti, il 18,8% in medie imprese, che vanno dai 50 ai 249 addetti e solo il 3 % lavora in grandi imprese, cioè quelle al di sopra dei 250 addetti. A testimonianza della crisi industriale di Spoleto, basta citare il fatto che solo il 17,9% dei lavoratori, è impegnato nella manifattura, mentre la media regionale è del 25,6%. Un elemento di tenuta positiva, è rappresentato dalla presenza di grandi aziende olearie, che in questo ultimo periodo hanno consolidato anche un mercato di carattere internazionale.

    • La crisi amministrativa e della giunta comunale di Spoleto, rappresenta un segnale di ulteriore aggravamento, di una situazione già complessa e difficile, sul terreno economico e sociale. Nella nostra autonomia di organizzazione sindacale dei lavoratori e dei pensionati, non vogliamo assolutamente entrare nella diatriba politica e partitica, che sta ulteriormente avvelenando il clima della città dei “Due Mondi”. Vogliamo comunque svolgere il nostro ruolo e ribadiamo l’esigenza di un confronto, anche con la Giunta comunale tutt’ora in carica. Infatti da tempo CGIL-CISL-UIL, hanno richiesto un confronto, anche in previsione della redazione del bilancio comunale, che comunque indipendentemente dalle diatribe dovrà essere redatto.

    I dati che abbiamo prima elencato dimostrano che il confronto è più che mai necessario

    Angelo Scatena (responsabile di zona CGIL Spoleto)
    Mario Bravi (segretario Provinciale SPI CGIL Perugia)

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    Commentiultimi pubblicati

    M4984 2021-10-18 16:49:01
    Ha perso SPOLETO!!! Complimenti.
    Aurelio Fabiani 2021-09-27 21:09:54
    Non ci sono programmi ma solo promesse, non ci sono fatti ma solo chiacchiere. Non ci sono idee ma solo.....
    Battini marina 2021-09-27 17:26:31
    Ho già scritto un commento ma non l avete pubblicato.....la verità vi fa male?
    Battini Marina 2021-09-27 17:23:23
    L ospedale tornerà a breve come è meglio di prima saranno implementati nuovi reparti con specializzazioni all avanguardia.per quanto riguarda.....
    Battini Marina 2021-09-27 17:21:43
    L ospedale tornerà a breve come è meglio di prima saranno implementati nuovi reparti con specializzazioni all avanguardia.per quanto riguarda.....