L’ADOC Spoleto per una sanità pubblica che funzioni!

  • Letto 604
  • Il comunicato stampa dell’Associazione Difesa e Orientamento Consumatori

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    L’Associazione Difesa e Orientamento Consumatori di Spoleto mette al primo posto la salute dei cittadini e ritiene fondamentale che la sanità privata sia complementare a quella pubblica e non sostitutiva, questo per garantire l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini , specialmente quelli che hanno meno possibilità economiche. Inoltre, ritiene fondamentale, da parte della Regione Umbria, l’ascolto delle Associazioni, delle parti sociali e dei territori che ben conoscono la situazione,questo per dare risposte appropriate ai problemi veri dei cittadini attraverso il piano sanitario regionale.
    Gli ambulatori vuoti delle ASL devono ritornare ad essere funzionali e le liste di attesa, sempre più lunghe, devono essere eliminate.
    E’ ora che si facciano tutti i concorsi per l’assunzione del personale necessario a colmare le vacanze di organico che hanno ormai reso il livello della qualità dei della sanità umbra inaccettabile.
    Discorso ancora più critico per la sanità spoletina dove , dopo la scelta fatta di rendere l’ospedale interamente Covid, a distanza di due anni, ancora non sono stati ripristinati molti servizi essenziali come promesso.
    È ora che le promesse fatte vengano mantenute e che l’Ospedale di Spoleto torni ad essere quello che era.

    L’acquisto dell’acceleratore lineare di ultima generazione per la radioterapia quando sarà fatto? Il problema della grave carenza di personale quando si risolverà? I reparti che c’erano quando saranno riaperti?” A queste domande la sanità regionale deve rispondere e il Sindaco deve rompere il suo silenzio e farsi carico di farle rispettare!
    Altra fonte di preoccupazione di questa Associazione sono i territori della Valnerina e di Norcia e Cascia che, già lontani da Spoleto, sono ancor di più esposti alle difficoltà logistiche che compromettono in maniera seria la sicurezza Sanitaria.
    Un Ospedale di Spoleto che funzioni è, quindi, un punto di riferimento importante anche per questi territori.
    Altra decisione che contestiamo è quella della soppressione dgli ambiti sociali di Spoleto e della Valnerina, al riguardo ci chiediamo se in futuro i servizi saranno gli stessi di quelli erogati fino ad ora?
    Sentiamo, quindi, la necessità di chiedere a tutti i Sindaci e gli amministratori di questi territori affinchè si attivino mettendo in campo tutte le iniziative possibili per far si che i problemi sopra elencati trovino quanto prima soluzione.
    Ma i problemi che sono da tempo dell’Ospedale di Spoleto, ora sono anche per quello di Foligno ed è per questo che vogliamo fare un appello particolare ai sindaci e agli amministratori dei comuni di Foligno e Spoleto affinché ci sia , finalmente, una integrazione equa dei servizi tra gli Ospedali di Foligno, Spoleto, Norcia e di Cascia nell’interesse di tutti garantendo ai cittadini del territorio un servizio sanitario pubblico adeguato alle esigenze del territorio stesso.
    Questa è l’unica strada da percorrere per avere servizi sanitari pubblici funzionali.

    L’Adoc Spoleto

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2026-01-13 10:48:12
    Se le "solerti" impiegate dell'Ufficio Tecnico del Comune la smettessero di ostacolare le pratiche per la ricostruzione adducendo motivazioni pretestuose,.....
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:34:12
    Un momento sobrio ma denso di significato
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:28:43
    Finalmente cifre chiare e interventi mirati
    Aurelio Fabiani 2025-12-23 07:31:05
    Passerella di Natale per l' Amministrazione comunale al Caio Melisso. Ho retto un' ora e poi me ne sono andato......
    Carlo Neri 2025-12-16 18:04:05
    Bla bla bla bla