“La sanità pubblica non si tocca”, l’ANPI in difesa del San Matteo degli Infermi

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota stampa della Sezione ANPI “Probo Martinelli” di Spoleto:

Come sezione Anpi siamo stati impegnati e lo siamo ancora per la difesa del nostro ospedale sicuri che difendere l’ospedale pubblico significa difendere la costituzione nata dalla resistenza.
L’art.32 della costituzione afferma che la salute è un diritto fondamentale della persona e interesse della collettività.
La salute non è una merce, non è un bilancio da far quadrare sulla pelle dei cittadini più deboli e fragili.
Non è accettabile che un comprensorio vasto e complesso come quello spoletino, con una popolazione anziana e collegamenti disagiati con Perugia Foligno Terni, veda il suo ospedale, con reparti chiusi, accorpati o lasciati senza personale.
Forte del mandato di 10.055 firme che abbiamo contribuito a raccogliere l’Anpi chiede con determinazione: 1) la riapertura e la piena funzionalità dell’ospedale di Spoleto 2) l’immediato potenziamento degli organici medici, infermieri e oss, per garantire sicurezza ai pazienti e dignità ai lavoratori, 3)un impegno scritto da parte della Regione Umbria per il rilancio di Spoleto come Dea di primo livello efficiente e completo.
Le 10.055 firme sono la voce della nostra comunità, una voce che le nostre istituzioni hanno il dovere di ascoltare.
L’ Anpi continuerà a vigilare e restare a fianco dei comitati e dei cittadini un questa battaglia di democrazia, civiltà e giustizia sociale. La sanità pubblica non si tocca.

Il Presidente della sez. di Spoleto Probo Martinelli
           
 Francesco Giannini