Una Maran Nursia da battaglia, questa era necessaria per piegare una squadra in grandissima forma come Arzignano e questa si è vista in un PalaRota caldo e partecipe anche nei momenti più tesi e nervosi del match.
Avvio di grandissima carriera della Maran Nursia: dopo dieci secondi Duarte centra il palo, sulla respinta si avventa De Araujo, ma Urbani sventa alla grande. Arzignano non sta a guardare e Barigelli è ottimo a chiudere a valanga su Amoroso. Stringari delizia il PalaRota con alcune accelerazioni impressionanti, al termine della prima delle queli calcia di poco al lato. Poco dopo serve De Carvalho, ma Urbani è pronto in uscita. È il preludio al vantaggio bluarancio: splendida transizione tirata da Stringari, palla a Ronchi che rifinisce per Paolucci che insacca. Amoroso libera un bellissimo colpo sotto di sinistro, ma la palla fa la barba al palo opposto. Grande occasione per Ronchi al 9′, ben appostato a ricevere dall’angolo sul secondo palo, ma la conclusione sfuma. È una bella partita e si vede anche un ottimo movimento da pivot di Lucas e rasoterra che finisce di poco fuori. Dall’altra parte una gran ripartenza dei bluarancio non viene finalizzata da Paolucci e Stringari. Nel corso del 12′ il match si accende anche a causa di un colpo gratuito al costato di Castilla sull’inarrestabile Stringari mal giudicato dal signor Bertini. Barigelli se la cava alla grande su un sinistro deviato di Major, ma la vera palla gol è sui i piedi di Amoroso, che brucia Barigelli in uscita, ma subisce il recupero sulla linea ancora di Stringari. Dal possibile 1-1 si passa al 2-0 per i ragazzi di Da Silva, che sorprendono la difesa ospite con uno schema dall’angolo battuto da Duarte e insaccato da De Araujo.
Nella ripresa avvio a ritmi folli: De Araujo calcia fuori un grande assist di Stringari sull’uscita di Urbani, poi è la Maran Nursia praticamente a regalare il gol ai biancorossi con un superficiale disimpegno ben letto dal pressing veneto e finalizzato da Amoroso. Arzignano mette alla corde i bluarancio, i quali, però, commettono il peccato di non sfruttare qualche buon contropiede concesso loro. Un contatto tra Marcio e Stringari accende la partita, anche perché il giovane Salamone si esibisce in una simulazione così evidente da indurre l’arbitro ad ammonirlo. Quando gioca a calcio a 5, lo stesso Salamone è giocatore di grandi qualità, mettendo più volte in difficoltà la difesa bluarancio, come al 7′, quando impatta una splendida volée che s’insacca alle spalle dell’incolpevole Barigelli. Passa un soffio e la Maran Nursia torna in vantaggio; rilancio dalla difesa, uscita poco accorta fuori area di Urbani che viene anticipato dal colpo di testa di Stringari nella porta sguarnita. Una grande azione di Duarte termina con il palo esterno, poi sono i portieri protagonisti: prima è Urbani a dire di no due volte a De Carvalho, poi Barigelli due volte a sbarrare la strada a Major. È proprio Major a creare i maggiori problemi in questa fase, anche se l’ottima difesa bluarancio obbliga i veneti a tirare solo da fuori. Al 15′ De Araujo calcia sul portiere un grande contropiede di Stringari, ma passano pochi secondi e arriva il 4-2: proprio Stringari si mette in proprio e calcia un bolide imprendibile dai dieci metri. Mister Stefani inserisce subito Salamone come portiere di movimento, ma il risultato resterà invariato, visto che Arzignano va a sbattere contro un muro di nome Barigelli, dall’altra parte i lob a porta sguarnita dei bluarancio sono, seppur di un pizzico, imprecisi.
Ora una settimana di pausa in cui si disputerà la coppa Italia di serie A2 e poi si torna in campo a Carmagnola.
Il tabellino, Maran Nursia-Real Arzignano 4-2 :
MARAN NURSIA: Barigelli, Bellaver, De Araujo, Mindoli, Trapasso, De Carvalho, Paolucci, Ronchi, Vasilache, Duarte, Stringari, Proietti. All. Da Silva
REAL ARZIGNANO: Urbani, Tres, Major, Marcio, Rosa, Salamone, Castilla, Amoroso, Lucas, Yabre, Marzotto. All. Stefani
Arbitri: Bertini di Empoli e Rizzo di Marsala (Bottini di Roma 1)
Primo tempo (2-0): 6’Paolucci 17’De Araujo
Secondo tempo (4-2): 1’Amoroso 6’52”Salamone 7’00”Stringari 15’Stringari
Ammoniti: Bellaver, Marcio, Stringari, Salamone







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