“Ha firmato il documento del Gruppo Tecnico sull’integrazione dei servizi sanitari fra Spoleto e Foligno: finalmente la verità”
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
“Abbiamo acquisito la documentazione relativa al verbale del famoso Gruppo Tecnico, quello cioè chiamato nel 2022, a studiare la possibile razionalizzazione dei suddetti servizi e avanzare una proposta concreta alla Regione al fine di predisporre il Progetto del Terzo Polo Sanitario. Per la città di Spoleto vi faceva parte il dr. Marco Trippetti, delegato dal sindaco Sisti, e massimo rappresentante del nostro Consiglio Comunale. Dopo varie sedute, il gruppo di lavoro ha redatto per iscritto la proposta di che trattasi, accompagnata dal verbale ufficiale datato 22 luglio 2022. La riunione esaustiva si è tenuta presso la sala Piermarini di Foligno, alla presenza di: Simona Bianchi (DS AUSL Umbria 2); Nando Scarpelli e Gianfranco Lolli (Direzione regionale); Massimo Bracaccia, Giuseppe Calabrò, Mauro Zampolini, Fabrizio Damiani, (Direttori di Dipartimento); Orietta Rossi e Serena Agrestini (direttrici ASL); Simona Marchesi e Paolo Tozzi (direttori di Distretto); Luigi Mearini (rappresentante sindaco di Foligno) e, appunto, Marco Trippetti. Il verbale stesso sintetizza i contenuti del documento allo stesso allegato, soprattutto quelli più salienti, specificando tra l’altro letteralmente:
‘Per la parte relativa all’area medica, si propone una degenza prevalentemente per pazienti acuti a Foligno ed una a prevalente carattere geriatrico a Spoleto’, per la chirurgia ‘la tipologia degli interventi sarà, urgenti e chirurgia maggiore a Foligno, robotica e ambulatoriale e programmata a Spoleto’. Per quanto riguarda il Dipartimento Materno Infantile il documento prevede di mantenere il punto nascite di Foligno, destinando a Spoleto la chirurgia ginecologica e robotica; mentre per la Pediatria è prevista la degenza a Foligno (funzionale anche al punto nascita) e lo sviluppo di una parte ambulatoriale a Spoleto.
Sempre nel verbale ufficiale, è riportata la richiesta del dr. Trippetti di inserire la seguente frase: ‘A nome dell’Amministrazione Comunale di Spoleto, nel caso il Ministero della Salute conceda la deroga già richiesta dalla Regione, si proceda alla riapertura del Punto Nascita con criteri sub-standard reperendo il personale a tale scopo’. A tale dichiarazione, arriva la precisazione, sempre a verbale, del Direttore Sanitario, dott.ssa Bianchi, che così si pronuncia: ‘Esaminati i dati del Punto Nascita di Spoleto, la riapertura con criteri sub-standard costituisce un grave rischio per i pazienti e per gli operatori’.
Questa la cronaca sintetica e reale di quella riunione e di quel documento che è stato sottoscritto per accettazione da tutti i presenti, compreso il nostro Presidente del Consiglio Comunale e, di riflesso, condiviso dal sindaco Sisti. Ebbene, il Progetto del Terzo Polo, approvato ultimamente dalla Regione, ha riportato per la quasi totalità i contenuti di questo documento. Per questo motivo, ci chiediamo: la maggioranza del nostro Comune, che sta in queste ultime settimane scendendo in piazza, promettendo fuoco e fiamme contro il richiamato progetto, si sta rendendo conto che protesta contro sé stessa? Si sta rendendo conto che si scaglia contro proposte approvate e siglate ufficialmente dal proprio massimo rappresentante istituzionale e condivise dal proprio sindaco? Si sta rendendo conto che, per quanto concerne il Punto Nascita, è lo stesso dr. Trippetti che riconosce la responsabilità della non riapertura al Ministero e non alla Regione? Perché tutto questo è stato sino ad ora sottaciuto e sottovalutato? Alla luce di quanto rivelato, non avvertono queste persone la responsabilità di rassegnare immediatamente le proprie dimissioni? Oppure continuano a buttare fumo sugli occhi e pescare nel torbido in attesa della imminente campagna elettorale? Lasciamo ai cittadini la risposta, visto che gli interessati già la conoscono”.
Sezione Lega Spoleto









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