“La Fattoria” compie mezzo secolo

(Re.Ber.) – Quello di sabato 19 luglio non sarà un evento con il glamour che ha avuto il passaggio di consegne del leggendario “Twiga” di Marina di Pietrasanta tra Flavio Briatore e Leonardo Maria Del Vecchio. Tuttavia, un Leonardo, in questa bella storia di una antica famiglia di ristoratori e imprenditori del divertimento c’è ed è Leonardo Capoccia, unico rampollo di casa e figlio di Francesco e Lucilla Buccioli, attuali patron de “La Fattoria” di San Giovanni di Baiano, che non è solo ristorante ma anche pizzeria. Non c’è famiglia o coppia di sposi spoletini, che non abbia festeggiato un evento importante come un matrimonio, un battesimo o una comunione o compleanno del proprio figlio o figlia in questo ristorante che, con il passare degli anni, ha assunto sempre più la veste di country house con tanto di piscina e camere per una “fuga” romantica, o un appuntamento di lavoro. L’idea di aprire un salone per banchetti, dove si potessero organizzare anche feste da ballo in un’epoca in cui a Spoleto non c’era ancora una discoteca, fu del compianto Orazio Buccioli e di sua moglie Rita, che ancora dispensa preziosi consigli alla figlia Lucilla. Grandi imprenditori ma, soprattutto, grandi lavoratori. Perchè la prima gestione del locale fu tipicamente familiare con pochi camerieri e la signora Rita ai fornelli. Il successo de “La Fattoria”, ben presto, si trasformò in un vero e proprio boom. “In questo mezzo secolo di vita -, spiega Lucilla Buccioli – abbiamo custodito gelosamente le tradizioni gastronomiche locali, ma siamo andati al passo con i tempi cercando di offrire ai nostri clienti anche una cucina rivisitata, in un ambiente familiare, immerso nelle bellezze del paesaggio collinare spoletino, e dotato di tutti i confort”. Turisti e spoletini apprezzano molto questo connubio, che è un po’ il segreto del successo imprenditoriale della famiglia Buccioli-Capoccia. Un locale che evoca tanti ricordi di un’epoca in cui l’unica occasione per conoscersi e far sbocciare nuovi amori era il ballo. E, complice “La Fattoria”, tante coppie si sono conosciute ed hanno cementato amori eterni. Quelli che sono i nonni di oggi vivranno non senza qualche brivido di nostalgia l’evento di sabato (ore 20,30) con un ricco apericena e le note di un complesso musicale. Proprio come iniziarono la loro saga Orazio e Rita mezzo secolo fa.