“La cultura scientifica nell’alto medioevo” é il tema della 67esima settimana di studi del CISAM

  • Letto 92
  • A Spoleto dal 25 aprile al 1 maggio

    La Settimana di studi che la Fondazione CISAM propone per il 2019, La cultura scientifica nell’alto medioevo, intende affrontare in modo organico e metodologicamente aggiornato se non tutti, certo molti degli aspetti che compongono — come tessere sfaccettate e plurali — l’idea di scienza nell’alto medioevo. Questa scelta muove da una proposta metodologica di cui il programma qui di séguito illustrato intende costituire un’applicazione. Il concetto stesso di scienza, infatti, non è stato (e non può essere) assunto come una categoria storiografica invariante nei secoli. Per usare le parole di un recente contributo di Tullio Gregory, «trattando di pensiero scientifico, potrà essere più prudente parlare dei modi con i quali nella storia si sono costruiti sistemi ermeneutici per dare senso a complessi di percezioni e conoscenze, utilizzando strumenti concettuali propri di esperienze filosofiche e culturali determinate».

    Lo stesso concetto di natura, del resto, oggetto precipuo della conoscenza scientifica, è una costruzione intellettuale che va storicizzata in rapporto a un determinato sistema di riferimento. Le varie forme del conoscere, infatti, si costituiscono all’interno di contesti religiosi, simbolici, filosofici, sociali che ne determinano oggetti e metodi, in un gioco di ambigui rapporti e di fragili equilibri fra esperienze diverse, nessuna delle quali pregiudizialmente superiore alle altre. Di qui, pure, la difficoltà di precise distinzioni, in Oriente come in Occidente, tra le diverse pratiche scientifiche ove queste si vogliano riportare al nostro concetto di scienza.

    Saldamente ancorato a questo quadro di riferimento, il programma della LXVII Settimana di studio si compone di una prima sezione che indaga la cosmologia di tipo schiettamente cristiano, fondata su una lettura creazionistica della Bibbia, in netta frattura con i saperi del passato sui quali si concentra la seconda sezione del convegno. Le varie discipline riconoscibili per la scienza altomedievale (e le figure più notevoli in essa rappresentate) sono, poi, indagate in un serrato confronto tra le risultanze offerte dall’Occidente latino, dall’Oriente greco e dal mondo arabo. Questo confronto è, infine, còlto sia attraverso gli strumenti teorici che lo alimentarono (scuole, traduzioni, lessico, libri, simboli concettuali e illustrazioni figurative), sia alla luce dei risvolti tecnici e applicativi che esso seppe determinare (in ambiti come il computo, l’esegesi giuridica, le tecniche di costruzione e il conio). Infine, un interrogativo cruciale: quale fu nell’alto medioevo, profondamente cristiano, il rapporto tra scienza e fede? L’ambizione ultima della Fondazione CISAM è che – grazie all’impegno degli studiosi invitati a tenere le diverse lezioni – gli Atti della Settimana possano offrire un aggiornato momento di riflessione e di ripensamento, soprattutto a margine dei molti anacronismi e dei vari luoghi comuni che ancora caratterizzano lo studio del pensiero scientifico nell’alto medioevo.

    La partecipazione è aperta a tutti gli studiosi; coloro che intendessero iscriversi dovranno versare la quota di e 20,00 presso la Segreteria della Fondazione. Agli iscritti sarà concesso uno sconto speciale del 30% sul prezzo di copertina delle pubblicazioni della Fondazione C.I.S.A.M., sconto valido soltanto durante la Settimana stessa.

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    Commentiultimi pubblicati

    stefania amara 2019-02-20 12:50:25
    Cuginotto,,sei solamente da ammirare per questa lontananza costretta dalla vita. Un abbraccio
    Alberto Mossone AM&C Marketing - Perugia 2019-02-19 19:30:26
    Concordo pienamente con quanto afferma il Direrttore Gauzzi: la politica deve fare la sua parte, ma gli imporenditori umbri debbono.....
    Enrique 2019-02-16 08:25:46
    Vivere in Umbria è praticamente impossibile pure per chi viene da fuori. Qualunque cosa si faccia lo stress, le rotture.....
    Carlo Alberto Bussoni 2019-02-13 18:49:17
    Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere....intanto sono 2 anni e mezzo che sto fuori di casa e non si vede un modo per.....
    ANDREA MUTI 2019-01-26 21:59:07
    Caro Luca grazie mille per le belle parole. Ale ed io siamo molto emozionati per la nascita del piccino. Vediamo.....