Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
La gestione finanziaria dell’amministrazione comunale si è rivelata gravemente inefficiente. Le risorse pubbliche sono state spese in modo improprio e poco trasparente, causando ora una drammatica carenza di fondi per far fronte alle emergenze più urgenti. Questa cattiva amministrazione non solo compromette il funzionamento dei servizi essenziali, ma scarica anche sulle spalle dei cittadini le difficoltà generate da scelte amministrative sbagliate. È inaccettabile che, a causa di una gestione “creativa”, siano proprio i cittadini a pagare il prezzo più alto. Non è possibile che di fronte alle nostre perplessità e alle cose evidenziate in Consiglio Comunale non si risponda nel merito ma si continui con arroganza ad insultare i consiglieri comunali di minoranza o si risponda con nonsensi degni di altri palcoscenici. Una prova emblematica delle criticità evidenziate è la questione relativa al crollo del deposito della ex ferrovia Spoleto Norcia. A causa di uno strumentale litigio tra concedente e concessionario (Agenzia del Demanio ed Umbria mobilità) c’è un colpevole e ingiustificato ritardo nella messa in sicurezza e per il ripristino della viabilità. Il comune dopo la scadenza dell’ordinanza, non avendo previsto in bilancio somme per somma urgenza non invia una diffida e fa i lavori in danno ma proroga l’ordinanza di messa in sicurezza. Urge un cambio di rotta immediato per tutelare il bene comune e garantire risposte tempestive alle reali necessità della comunità.
Paolo Piccioni
Donatella Loretoni
Giancarlo Cintioli









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