“Il Viale dei Tigli: Senso civico o Arroganza?”

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  • SiAmo Castel Ritaldi vuole chiarezza sull’abbattimento dele alberature di Viale dei Martiri della Resistenza

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Il Viale dei Tigli: Senso civico o Arroganza?

    Ci preme sottolineare che tutti noi siamo a favore della sicurezza dei cittadini.

     

    Vorremmo però capire se questa idea di abbattere tutta la fila centrale sia motivata da ciò o nasconda la necessità di quest’Amministrazione di mostrare risultati che tardano ad arrivare.

     

    Due i punti che ci fanno dubitare: 1. La perizia dell’agronomo è datata 20 settembre 2021. Peccato il cantiere sia stato affidato molto prima e quindi la decisione di abbattere presa a priori.

    2. I fusti e gli impianti radicali di almeno 10 esemplari risultano (come da foto) completamente integri.

     

     

    Abbiamo letto la perizia dell’agronomo che impone l’abbattimento di tutta la fila centrale(tranne una) e solo 8 dell’altra fila  . Abbiamo letto i post del Sindaco e Vicesindaco, in cui si postano le foto a giudizio popolare, ma dopo il taglio.

     

    Ci siamo confrontati con il Comitato spontaneo che nasce per tutelare il Viale, simbolo della comunità, che ci spiegano che sono state consegnate al Sindaco circa 140 firme di cittadini contro l’abbattimento. Ignorati.

     

    La questione dei Tigli nasce nel 1992 ed ogni amministrazione si era fermata prima di adottare un idea così radicale, solo monitorandoli, riconoscendo un valore emotivo oltre che identitario, e poiché in verità nessuna caduta si era mai registrata.

     

    Ad ottobre 2021 c’è stato un incontro pubblico, poco frequentato ma a quanto pare soddisfacente per il Comune, dove si abbozzava l’idea di fare manutenzione al Viale.

     

    Qualcuno dei più attenti intuisce che la scelta del taglio di tutta la fila era stata già presa prima dell’incontro e scrive al Sindaco un appello. Inascoltato.

     

    Arriva il 20 09 2021, cioè dopo che i lavori sono già iniziati, una perizia che dichiara di abbattere tutta la fila centrale e 8 della fila a sud.

     

    I tigli sono stati trattati negli anni tutti allo stesso modo, ma pare che il destino abbia colpito così brutalmente solo la fila centrale.

     

    Ieri il taglio, qualcuno si è interposto alle piante,  tentando di salvare una pianta a sud, ma si va avanti.

     

    Ora rimangono in piedi le due file laterali.

    La strada si allarga. Il segno si, è indelebile. Arroganza o senso civico?

     

    A noi rimane il dubbio. Nel caso ci fosse una colpa sarà sicuramente di “quelli di prima”, il merito, qualora ci fosse, è “di quelli di ora”. Il territorio si interroga. 

     

    SiAmo Castel Ritaldi 

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