Il Teatro Lirico Sperimentale ospite a Torino ad “Archivissima 2022”

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  • Al Festival nazionale degli Archivi, svoltosi a Torino nello scorso weekend, presente anche il Lirico Sperimentale con il suo Centro Studi e l’Archivio Storico

    Nello scorso weekend, dal 9 al 12 giugno 2022, si è svolta a Torino una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale per ciò che concerne i patrimoni archivistici e documentari, ovvero Archivissima 2022 – Il Festival Nazionale di tutti gli Archivi -, con evento clou La notte degli Archivi, ‘andata in scena’ nella serata di venerdì 10 giugno. (https://www.archivissima.it/2022/)

     Congressi, eventi, passeggiate artistiche, tavole rotonde, ma anche rappresentazioni teatrali ad hoc, nelle più belle location del centro storico di Torino (il Polo del ‘900, la Galleria d’Italia, il Teatro Gobetti e la Palazzina di Caccia di Stupinigi, solo per citare i più rappresentativi) sono state le molteplici occasioni di incontro che hanno visto protagonisti gli Archivi e gli Archivisti di tutta Italia.

    Non poteva mancare il Centro Studi Belli-Argiris del Teatro Lirico Sperimentale (https://www.tls-belli.it/centro-studi-archivio-storico/), con tutto il suo prezioso patrimonio di documenti vari, bozzetti, emeroteca, nastroteca, con la collezione Spiros Argiris, con il fondo Giorgio Pressburger, ma soprattutto con le lettere autografe dei più importanti compositori ed artisti conservate nella sede di piazza Bovio a Spoleto (da Rossini a Donizetti, da Mascagni a Puccini, passando per Perosi, Umberto Giordano, Toscanini, lo stesso Menotti, Petrassi, Pressburger, i fratelli Ginzburg, Arnaldo Pomodoro, Emanuele Luzzati, e molti altri ancora).

    Di Pomodoro e Luzzati, ma come anche di Consagra, Scialoja, Ester Grossi, Desiderio ed altri si conservano i bozzetti originali e vere e proprie opere d’arte.

     

    Il patrimonio archivistico conservato dal Lirico di Spoleto, e la sua prestigiosa Storia, sono stati presentati e hanno suscitato interesse tra i partecipanti di Archivissima 2022.

    Quest’anno infatti il tema del Festival era il ‘cambiamento’ e protagonisti erano soprattutto gli Archivi e i Centro Studi dei Teatri, sottolineando come proprio lo Spettacolo dal Vivo sia stato il settore della Cultura che più si è dovuto assoggettare e adattare ai cambiamenti dell’ ultimo ventennio, che ha dovuto scontrarsi / incontrarsi con le nuove tecnologie e le nuove arti visive: sono cambiate le scene, sono cambiate le quinte, le dinamiche del palcoscenico, il fraseggio dell’opera, i tessuti e la foggia dei costumi.

    Ed è profondamente cambiato anche il pubblico dei teatri.

     

    E proprio con i principali Teatri della città sabauda è avvenuto il confronto e lo scambio culturale, anche in vista di nuove fruttuose collaborazioni interregionali.

    Raffaella Clerici, del Centro Studi dello Sperimentale, ha rinsaldato i rapporti sia con l’Archivio del Teatro Stabile di Torino (https://www.teatrostabiletorino.it/centro-studi/) e con Anna Peyron che lo dirige (archivio che tra l’altro conserva anch’esso documentazione di Pressburger, di Ronconi, di Gregoretti, utile per uno scambio culturale), sia con l’immenso Archivio Storico del Teatro Regio (https://www.teatroregio.torino.it/il-regio/archivi), laddove il suo responsabile, Simone Solinas, ha aperto straordinariamente le porte dell’Archivio (con le sue preziose mappe dell’antico teatro settecentesco), ma soprattutto ha acceso appositamente per lo Sperimentale le luci del foyer e del palcoscenico, facendo brillare la celeberrima “nuvola di luce” realizzata con ben 1750 sottilissimi tubi in alluminio dall’architetto Carlo Mollino.

     

    Ma l’evento clou di tutta la manifestazione è stata la Notte degli Archivi del 10 giugno, quando, dalle 19.30 in poi, sul maxischermo del Salone Centrale del Polo del ‘900 di Torino, ed in contemporanea in streaming in tutta Italia, sono stati trasmessi più di 300 video e oltre 150 podcast degli Archivi partecipanti (che erano quasi 400).

    Per lo Sperimentale sono passati due video che testimoniano le due mostre realizzate a Spoleto nel 2021 per i 75 anni dell’Istituzione, ovvero la mostra fotografica “Diaframma Opera – 20 anni di storia del Teatro Lirico Sperimentale raccontati attraverso gli scatti di Riccardo Spinella” e la mostra documentaria “L’Archivio del Teatro Lirico Sperimentale. Documenti, Testimonianze e Memorie”, entrambe realizzate a cura di Raffaella Clerici e Gianluca Bocchino e con gli allestimenti scenici di Andrea Stanisci.

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    Giorgio proietti 2022-05-06 07:44:20
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